25 Ottobre 2024

La chiesa ritrovata a Mascalucia. Sabato 26 la riapertura

La chiesa ritrovata a Mascalucia. Sabato 26 la riapertura

Autorità religiose e diverse associazioni del territorio di Mascalucia
hanno operato per il recupero di questo luogo 

Mascalucia al centro di un grande evento sabato 26 ottobre 2024 alle ore 10,00 per l’inaugurazione e l’apertura ufficiale della chiesa Santa Maria della Misericordia, alla presenza delle Sacre Reliquie di San Vito Martire e di Santa Lucia (proveniente direttamente da Belpasso) e del Trittico Mompilerino, opera pellegrina che rappresenta la storia e la fede di Massannunziata (quartiere che oggi ospita la chiesetta) attraverso le figure di San Michele Arcangelo, la Madonna della Sciara e dell’Annunciazione.



Parliamo di quelli che erano definiti i “Ruderi della Misericordia” che oggi, a fronte di un importante intervento della Soprintendenza BB.CC.AA di Catania, possiamo tornare a chiamare col suo titolo originario “Chiesa Santa Maria della Misericordia”.

L’impegno delle associazioni del territorio di Mascalucia

Ciò grazie allo zelo di Padre Alfio Privitera, rettore del Santuario della Madonna della Sciara, dell’arch. Carmela Conticello e di diverse associazioni del territorio. Tutte figure che hanno sollecitato gli uffici preposti affinché questo luogo venisse recuperato e consegnato alla comunità di fedeli e di cultori della storia e dell’arte.

La chiesetta già da prima del sec. XIV radunava tanti fedeli dell’antico casale delle Botteghelle di Malpasso e Mompileri. Nel 1669, la lava della “Grande ruina” la lasciò indenne ma le intemperie del tempo e la mancanza di cura hanno causato il crollo del tetto e il cedimento delle pareti.  Altre chiesette della zona, dopo il terremoto del 1693, sono state ricostruite e ripopolate come quella di S. Maria del Soccorso detta oggi “Madonna Bambina” e della Chiesa Madre di Massa Annunziata ma la Chiesa S. Maria della Misericordia, antico “Centro commerciale” e luogo di passaggio per tanti viaggiatori che un tempo vi trovavano utili servizi per il loro cammino, restò in totale abbandono.

La chiesa ritrovata/recuperata è il frutto di un protocollo d’intesa che coinvolge anche il comune di Belpasso

Rimasero lì per secoli i tre affreschi che la adornavano nella parete del presbiterio, prede degli agenti atmosferici e della superficialità umana. L’antico affresco di S. Lucia sull’altare a sinistra e quello di destra, che ricordava passate liberazioni da imminenti pericoli, certamente rivolgevano gli sguardi nostalgici alle peripezie della comunità che un tempo gremiva la Chiesa. Ma quel popolo si era messo in cammino già dopo il 12 marzo del 1669, prima per fondare “Fenicia Moncada” (oggi presso Valcorrente) e poi per risalire verso l’attuale Belpasso.

chiesa di Mascalucia

Il territorio, all’ultimo lembo del comune di Mascalucia, pochi metri prima che inizi Belpasso, ha poi cominciato a vedere il ripopolamento da parte di uomini e donne le cui origini non avevano alcun riferimento a quei luoghi e i ruderi sempre più consunti (e depredati).

Solo l’amore per le proprie radici da parte di alcuni belpassesi e altrettanto amore verso il patrimonio culturale e storico di Mascalucia, alimentato da alcuni operatori della cultura, ha portato, lentamente, a gesti di attenzione, di cura (scerbamento, tettoia sulla parete a copertura degli affreschi, visite d’istruzione, manifestazioni religiose e culturali, trekking…).

E’ del 16 settembre 2016 la firmato un Protocollo d’intesa tra l’allora sindaco di Mascalucia Giovanni Leonardi e quello di Belpasso Carlo Caputo (sindaco attuale). Si è siglato un accordo di recupero, tutela e salvaguardia del sito. Infine, il procedimento burocratico, l’approvazione dell’intervento di “Messa in Sicurezza in Somma Urgenza” gestito dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Catania e poi gli ultimi adempimenti perché questo luogo, per la prima volta nella storia, vedesse la rete elettrica ed una strada sicura per raggiungerlo.

L’inaugurazione sarà preceduta da una rievocazione storica

Sarà l’associazione belpassese Fabula Sicula che aprirà l’inaugurazione con una rievocazione storica dei fatti, alla presenza delle Istituzioni mascaluciesi e belpassesi, del sindaco arch. Vincenzo Magra e del sindaco dott. Carlo Caputo, di Mons. Vincenzo Branchina, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Catania, dell’srch. Irene Donatella Aprile della soprintendenza ai BB. CC. AA., dei parroci Don Paolo Malatesta della parrocchia San Vito Martire e Don Nunzio Chirieleison della parrocchia Maria Ss. Immacolata di Belpasso e dell’ing. Salvatore Messina dell’impresa Emme 4 s.a.s. che si è occupata dei lavori e dell’associazione culturale Mascalucia Doc, media partner dell’evento.

Inoltre, la chiesa entrerà a far parte del percorso storico-religioso dell’Antica Mompileri oggi sito di grande interesse del turismo religioso e di studiosi e ricercatori di storia ed arte locale.

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