22 Settembre 2024

L’effervescenza e la vitalità di Catania, un plus da Stella Michelin

L’effervescenza e la vitalità di Catania, un plus da Stella Michelin

Gli chef stellati Patti e Colonnetta premiano la città: “Vorremmo che questo viaggio di gusto non avesse mai fine!”

Aprire un ristorante o trasferirlo da una città all’altra è sempre un rischio perché da una parte si perde la clientela storica, ma dall’altra se ne acquisisce di nuova. Nella scelta vanno considerati anche l’accoglienza e la sicurezza.

Dalla scorsa primavera, Catania si è arricchita di un nuovo ristorante. In più stellato. Parliamo di Ristorante Coria.
Location di indubbia sicurezza, visto che si trova in via Prefettura laddove c’è l’omonimo ufficio territoriale del Governo. Ma cosa spinge uno chef, in questo caso due alias Francesco Patti Domenico Colonnetta, i primi a ricevere in provincia di Catania la Stella Michelin (nel 2012) a stabilire la propria attività a Catania?



I primi a ricevere in provincia di Catania la Stella Michelin

Da oltre un annospiegano all’unisono i due chefaccarezzavamo il progetto di concretizzare un programma più ampio per Coria, aperto nel 2008 a Caltagirone, e di spostarci a Catania perché è una realtà effervescente, piena di vitalità, cosmopolita e facilmente raggiungibile sotto ogni punto di vista. Coria cambia città, ma non identità. In questa nuova location racchiudiamo il nostro mondo e l’approccio che abbiamo con la materia prima e il concetto di ospitalità, declinato nella sua massima espressione nell’accezione siciliana che custodiamo nel Dna”.

Già, Dna. Un acronimo che racconta scientificamente chi siamo. Anche le città ne hanno uno: le risorse umane che le vivono.

stella Michelin

– Catania è una città accogliente? Sicura?

Catania è una città che ha vita propria che custodisce una bellezza disarmante e un’effervescenza durante tutte le ore, sino a notte tarda. I catanesi vivono la loro città e ne sono orgogliosi e questo è tra i migliori biglietti da visita che una realtà metropolitana possa esprimere. Si parla, si mangia, si cerca l’insolito e anche il buono, si costruiscono relazioni, si vive il momento e si adora la buona cucina siciliana in grado di onorare la tradizione, la forma e la sostanza dei piatti”

Stella Michelin: l’ambito riconoscimento…

Chiuso l’intera giornata del lunedì e del martedì, il ristorante inaugurato il 22 febbraio scorso, ricalca la storia dei due chef Domenico Colonnetta e Francesco Patti che danno al numero “2”, un ruolo ben preciso.

Cifra che identifica la loro coppia professionale e che rimanda all’anno in cui è arrivato il prestigioso riconoscimento della Stella Michelin.

– Come si diventa uno chef stellato?

Il conferimento della Stella Michelin (2012, ndr), la tanto ambita Rossa, viene attribuito al ristorante, di cui noi siamo chef patron. Non c’è un percorso determinato, ma un progetto da seguire che ogni anno si arricchisce di nuove visioni, di desiderio di migliorarsi sempre. Quando abbiamo aperto il nostro ristorante a Caltagirone, venivamo da una bellissima esperienza lavorativa e formativa del Ristorante due Stelle Michelin Duomo dello chef Ciccio Sultano a Ragusa Ibla. Avevamo voglia di misurarci e di raccontare la nostra idea di cucina, così abbiamo preso come punto di riferimento il bellissimo libro ‘Profumi di Sicilia’ del colonnello Giuseppe Coria, grande appassionato di cucina e profondo intenditore ”.

 

Il Ristorante Coria, che ha ricevuto la Stella Michelin nel 2012, deve il suo nome al tenente Giuseppe Coria originario di Vittoria

Il Ristorante Coria non a caso, deve il suo nome al tenente colonnello Giuseppe Coria, originario di Vittoria, autore di uno dei testi più completi riguardante la cucina dell’Isola, appunto “I profumi di Sicilia”, e tra i primi sostenitori della rinascita del Cerasuolo di Vittoria.

piatto da Stella Michelin

–  La Stella Michelin è un plus nella proposta del ristorante?

È una grande responsabilità perché è espressione di un mondo variegato e serio che guarda alla ristorazione con grandissima attenzione e che valorizza non solo il ristorante ma anche e soprattutto il territorio in cui è ubicato. La Rossa è chiosa importante sulla ristorazione. Catania la meritava ed essere stati noi a portare la seconda (dopo Sapio dello chef Alessandro Ingiulla,  clicca qui e leggi ), ci riempie di grande orgoglio e profonda stima per un territorio che sin dai primi giorni ci ha accolto e ci ha teso la mano per questo viaggio di gusto che vorremmo non avesse mai fine!”.

Crediti foto https://www.ristorantecoria.it/ 
Foto chef, piatti ed esterni: Paola Licciardello
Foto ambienti: Gabriele Condorelli

Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.