19 Settembre 2024
Start Cup Catania, le idee imprenditoriali

Entra nel vivo Start Cup Catania, la business plan competition promossa dall’Area di Terza Missione dell’Università di Catania, in collaborazione con l’ODCECT – Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania, che fin dalla prima edizione è partner tecnico dell’iniziativa.
A conclusione della “call for ideas” di fine agosto hanno partecipato 12 team imprenditoriali; di questi sei sono stati ammessi alla seconda fase, la competizione vera e propria che si chiuderà a metà ottobre, con la presentazione del documento economico-finanziario che accompagnerà, insieme a tutte le altre analisi di fattibilità, il progetto d’impresa.
In palio diecimila euro al gruppo vincitore e premialità in denaro e servizi anche per il secondo e terzo classificato.
Nei giorni scorsi, due sono stati i momenti chiave della iniziativa.
Il primo è stato l’incontro, tenutosi presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti a Catania, nel corso del quale sono stati comunicati gli ammessi alla seconda fase e sono state fornite indicazioni a tutti i gruppi sui passi necessari da compiere per approdare alla finale locale. All’incontro erano presenti il vicepresidente dell’Ordine Tito Giuffrida, la responsabile dell’Area Finanza per l’Ordine Elisa Manganaro, il delegato del Rettore e presidente della Start Cup Catania Rosario Faraci insieme al funzionario dell’Area di Terza Missione Loredana Castro. Presenti pure molti dottori commercialisti e i componenti del comitato tecnico -scientifico che ha effettuato la selezione dei progetti e i rappresentanti degli sponsor tecnici e finanziari che sostengono questa edizione di Start Cup Catania.
I team saranno assistiti proprio dai dottori commercialisti nella redazione del business plan.
Successivamente, si è svolto ad Acireale un altro incontro presso il campus di Free Mind Foundry, l’innovation hub di cui è amministratore delegato l’imprenditore Simone Massaro. In questa occasione è stata data la possibilità ai gruppi di presentare dettagliatamente la propria idea progettuale e di ricevere i primi feedback dagli imprenditori, dai professionisti e dai dottori commercialisti presenti, tra i quali l’imprenditrice turistica Ornella Laneri e lo stesso Simone Massaro. A conclusione del momento di confronto, a tutti i gruppi è stata data l’occasione di visitare il modernissimo campus dove sono ospitate le start up innovative e l’azienda Baxenergy, recentemente acquisita dalla multinazionale giapponese Yokogawa.
Di seguito i team ammessi alla seconda fase.
Phoenix, maturato nell’ambito di un progetto di ricerca dell’Università di Catania, è una idea d’impresa che mira a rivoluzionare il trattamento delle acque reflue e la filtrazione dell’acqua domestica attraverso l’uso innovativo delle ceneri vulcaniche dell’Etna.
Hologen, con l’intento di creare un’esperienza innovativa nel settore della ristorazione, è un dispositivo già messo a punto per realizzare un fenomeno olografico di supporto alla consultazione di un menù ricercato a tavola.
Clevergrow è una start up innovativa che opera nel campo dell’agricoltura di precisione con l’obiettivo di rendere più efficiente il settore primario, riducendo l’impatto ambientale e aumentando la produttività delle colture
ImpactAi è una piattaforma che consente alle micro e piccole-medie imprese di orientare il proprio business secondo gli indicatori ESG attraverso interazioni in chat con l’intelligenza artificiale istruita da utenza selezionata
Igea è un software in ambito medicale per la compilazione tramite un’intelligenza artificiale di moduli triage al Pronto Soccorso per ridurre l’errore umano, digitalizzare la filiera ospedaliera e semplificare in modo significativo la burocrazia
MyCoffe Campus è il progetto imprenditoriale di un ciclo di produzione innovativo di funghi locali ed esotici, coltivato su prodotti di scarto dal caffè, senza terra e con limitato apporto di acqua.






