15 Settembre 2024

La bellezza del gesto (non solo sportivo)

La bellezza del gesto (non solo sportivo)

La bellezza del gesto, non solo sportivo, ma anche etico. L’orgoglio di essere catanesi dovrebbe rivelarsi in ogni gesto, e non solo nel tifo calcistico.

Abbiamo seguito con passione e ardimento gli azzurri che alle Olimpiadi di Parigi hanno fatto grande l’Italia.



Schiacciate determinanti, bracciate decisive, stoccate vincenti. Quanto si è allargato il cuore nel sentire l’Inno di Mameli!

Podi, medaglie, risultati. Sintesi perfetta degli sforzi, dei sacrifici e della bellezza del gesto. Sì, il gesto, non solo sportivo, per quanto i movimenti degli atleti siano l’inevitabile invito alla magnificenza fisica delle sculture di Fidia o Michelangelo. Il gesto è anche etico, nel valore dello spirito olimpico che nelle parole “Citius, Altius, Fortius” (più veloce, più in alto, più forte) trova la summa.

Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio sul podio di Parigi 2024

Se all’Inno aggiungiamo l’affezione territoriale, come nel caso delle “nostre” spadiste Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio, per il trionfo al Grand Palais, ecco che quelle note e quelle parole risultano più dolci. E l’attaccamento alla Patria si fa vivo.

Gli sportivi educano alla bellezza del gesto. Lo fanno con una passione tale, che risulta difficile non farsi contagiare nella quotidianità… eppure a Catania abbonda un florilegio di rifiuti, macchine in doppia fila, opere incompiute, parchi con verde pubblico messo a dimora e mai innaffiato. Insomma, un proliferare di bruttezza. Sensazione che aumenta ad ogni atto vandalico.

bellezza

Le piazze restituite, l’ultima in ordine di arrivo la ex Duca di Genova (ora Cardinale Pappalardo), sono l’esempio di come la bellezza può avere la meglio.
Vivere in luoghi belli fa stare bene. Catania è spesso malata.
Si riprende se i rossazzurri vincono. Ed ecco l’esultanza. Ma l’orgoglio di essere catanesi dovrebbe rivelarsi in ogni gesto, e non solo nel tifo calcistico.

 

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Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.