20 Luglio 2024
159° anniversario del corpo delle Capitanerie di porto

Ricorre oggi, 20 luglio 2024, il 159° anniversario della nascita delle Capitanerie di porto
Un percorso iniziato il 20 luglio 1865 con la firma da parte di Vittorio Emanuele II di un Regio Decreto che ha sancito l’istituzione del Corpo, nato dall’esigenza di affidare ad un’unica Amministrazione la disciplina delle attività della navigazione e dei porti.
Fu per tale ragione che si fusero le capacità professionali dello Stato Maggiore dei porti e quelle dei Consoli di Marina: corpo militare il primo, con attribuzioni di carattere essenzialmente tecnico; civile il secondo, con competenze principalmente amministrative.
Alla luce dello straordinario contributo apportato dal personale delle Capitanerie durante la Grande Guerra, il Corpo venne dapprima militarizzato, poi riordinato nel 1919 come corpo militare, infine – nel 1923 – incluso tra i Corpi della Marina, pur continuando a costituire l’Amministrazione periferica della Marina mercantile.
Anche nel corso del secondo conflitto mondiale il Corpo diede un concorso fondamentale nell’organizzazione dei porti per il fabbisogno di guerra e si estese anche nei territori occupati (Francia, Jugoslavia, Grecia, Tunisia), con la creazione di nuovi uffici di porto.
Con il Decreto interministeriale del 8 giugno 1989, fu istituita la Guardia Costiera, l’articolazione operativa delle Capitanerie di porto costituita dall’inglobamento degli assetti aeronavali preesistenti e da allora, a similitudine di altre nazioni, le unità navali ed aeree del Corpo recano la scritta “Guardia Costiera” e vestono la livrea bianca con il logo.
Un anniversario questo, grazie al quale si è potuto raccontare e ripercorrere tradizioni, cultura, umanità e professionalità che animano il senso profondo e autentico di appartenenza di un Corpo che opera da sempre in mare e sulle coste a servizio del Paese.




