19 Luglio 2024

Agli Angeli Custodi prove di Rinascimento

Agli Angeli Custodi prove di Rinascimento

L’ associazione culturale Capolavori, presieduta da Salvatore Greco, pronta a contribuire al riscatto del quartiere Angeli Custodi.

Le stradine interne ai lati di via della Concordia, meglio conosciuta come “a strada 80 pammi“, sono un’infinità di sfumature di grigio. Il colore c’è,  è quello delle case, intonacate con la terra rossa, ma non lo si percepisce. Da un lato via Testulla e via Scaldare. Tutti sanno che si chiama “U Locu”. Null’altro. Andando avanti e lasciandosi alle spalle via Poulet, un altro luogo simbolo: piazzetta Barcellona. Anche qua solo grigio anche se diverso da quello visto in precedenza. Si va avanti, meglio con uno scooter. Entriamo in via Santa Maria delle Salette. In fondo via Plebiscito. Anche se la tentazione è di raggiungerla, arrivarci sarebbe banale. Non si godrebbe la bellezza delle zone più antiche di Catania. Allora bisogna andare per via delle Calcare. Poi per via Mulino al Vento. I colori qui sono sgargianti, ma per gli occhi, per il cuore di chi ama Catania domina sempre il grigio. Poi c’è via del Principe che porta in via Toledo. La si percorre senza indugio, tra due battiti di cuore per arrivare infine alla “Sciara”. Qui è tutto grigio veramente, ma per una strana la legge del contrappasso si vedono i colori. Almeno quelli del cielo. Siamo in via Stella Polare. Il miracolo degli Angeli Custodi è servito.

Il progetto “Teatro nel teatro, un sogno urbano” per la rinascita degli Angeli Custodi

Qui abita un donna, Maria Spampinato. Con i suoi occhi splendenti ma con voce decisa ricorda padre Salvatore Pignataro e le tante cose belle che faceva per il quartiere, in cui è anche intitolata una via al religioso. Maria ricorda anche la biblioteca comunale, all’angolo con via Playa, quando questa era attiva. “Con la dottoressa Cosentino per 10 anni si sono fatte tante belle cose. Ho partecipato pure io. Tante belle esposizioni e anche la storia dei castelli siciliani. Venivano tanti ragazzi delle scuole. Ora è chiusa. Tristemente chiusa. Davanti, a volte, ci sono montagne di spazzatura. Dobbiamo fare qualcosa”. Ed è per questo che la signora ha aderito al progetto  “Teatro nel teatro – un sogno urbano” dell’associazione “Capolavori”, presieduta da Salvatore Greco: “Porteremo un pianoforte a coda e suoneremo per la gente. Il quartiere non ha nessun problema, ha solo fame di qualsiasi offerta. Noi stiamo cercando di darle, non per noi, ma per le future generazioni”.



Buglio: “Ci sono delle brave persone che meritano tanto”

Al progetto socio-culturale un appoggio fondamentale lo sta dando il consigliere del I Municipio Giuseppe Buglio, molto legato alle sorti del quartiere degli Angeli Custodi. “Ho subito appoggiato questo progetto, che ho rappresentato al Consiglio del I Municipio, che lo ha sposato per dare beneficio ad un quartiere in cui non c’è solo degrado e delinquenza. C’è anche del buon senso e delle brave persone che meritano tanto. Ci sono anche tanti bambini che crescono e che hanno bisogno di avere un riferimento, fiducia per il proprio territorio e non sentirsi abbandonati. È per questo che vogliamo lanciare questo messaggio positivo”.

Mimmo Di Nunzio, è un altro residente del quartiere. “Sono un pescatore. Lavoro e farò di tutto per i nostri giovani. Qui non è come si racconta. Non siamo come ci descrivono i giornali. Abbiamo una dignità”. Al progetto che prevede spettacoli, con la partecipazione attiva dei residenti, stanno partecipando attivamente l’imprenditore Giovanni Musumeci e Filippo Solarino, che sta curando le pubbliche relazioni. A breve si parte e per gli Angeli Custodi sarà una prova di “Rinascimento”.

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.