16 Luglio 2024

Denuncia folle fa scoprire deposito di cocaina del fidanzato

Denuncia folle fa scoprire deposito di cocaina del fidanzato

Una donna, inspiegabilmente chiama i Carabinieri, perché vede qualcuno intrufolarsi nella casa dove il fidanzato aveva allestito un deposito di cocaina.

Una storia ha dell’incredibile quella accaduta a Paternò e di cui sono stati testimoni, per servizio, i Carabinieri. Una donna chiama al 112 denunciando che in una casa di sua proprietà, disabitata, qualcuno si era intrufolato. Fin qui tutto normale. Così come logico l’intervento dei militari ad indagare sull’accaduto. Come da prassi gli operanti effettuano un una perquisizione dell’abitazione. E qui la normalità della di questa strana storia a farsi benedire. In un armadio, infatti, I carabinieri intervenuti, trovano 300 grammi di cocaina. Era già suddivisa in dosi e pronta per essere venduta nel mercato paternese.



Dalle immagini di videosorveglianza i Carabinieri vedono due persone entrare per poi riuscire frettolosamente e allontanarsi a bordo di uno scooter. Gli investigatori riconoscono subito uno dei due. E qui la stranezza della storia aumenta. L’uomo identificato è il fidanzato della donna. A riportare tutto nella normalità il fatto che la proprietaria dell’abitazione non sapesse nulla dell’utilizzo che ne  faceva il suo compagno della sua proprietà. E invece no! La donna ascoltata dai Carabinieri confessa che era a conoscenza di ciò che accadeva all’interno della casa. Anzi aveva proprio acconsentito al suo compagno di utilizzarla come deposito di droga.

E allora perché ha denunciato l’accesso di “due sconosciuti”? Che abbia sottovalutato lo zelo e la professionalità dei militari? Era convinta che le avessero rubato la droga? La denuncia resta un mistero. La certezza è che il compagno 34enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.