05 Luglio 2024

No al Pala Lilyana Pizzo. E Pietro Anastasi?

No al Pala Lilyana Pizzo. E Pietro Anastasi?

Negato il Pala LilyanaPizzo. Dimenticato “Petru ‘u tuccu” . I sindaci scordano facilmente i personaggi dello sport che hanno fatto grande Catania.
di Simona D’Urso e Daniele Lo Porto

Quasi 14.000 firme a sostegno della petizione. Quasi 14.000 le persone che hanno creduto nella validità di intitolare il PalaCatania a Lilyana Pizzo. Tranne uno. E per quell’uno, corroborato dai silenzi ufficiali, dai “si è sentito dire tra i corridoi comunali” e dalle prese di posizione, la corda si è spezzata.

A distanza di una settimana dall’epilogo della “saga PalaCatania/ PalaPizzo” che abbiamo documentato (clicca qui), ci chiediamo quali reazioni abbia suscitato la rinuncia ufficiale della famiglia.
Siamo stati sopraffatti dall’enorme quantità di attestazioni di stima e di messaggi ricevuti. Un vero plebiscito. E le stesse persone che avevano sostenuto la proposta, da Jacopo Volpi a Marco Fantasia, da Nicky Pandolfini a Fabio Pagliara, passando per Fabio Tracuzzi, per circoscrivere la sfera ai personaggi del mondo del giornalismo, altrettanto hanno fatto adesso, dopo aver deciso di ritirare la richiesta. Tutti ci hanno appoggiato e attendono una risposta ufficiale da parte del sindaco, che ancora non si è vista”. Poche e semplici le parole Tiziana Pizzo (in rappresentanza della famiglia), che fanno capire l’amarezza provata probabilmente mista alla delusione.
Certo è, che se un noto giornalista e telecronista sportivo Rai Sicilia, ora in pensione (Pandolfini), ci ha “messo la faccia” con un videomessaggio, così come l’ex pallavolista oggi founder e presidente di Fondazione Sport City (Pagliara), o il prof. Bruno Cacopardo, direttore dell’Unità di Malattie Infettive dell’ospedale Garibaldi di Catania e docente di Malattie Infettive all’Università di Catania, ha fatto altrettanto (clicca qui), insieme ad altri tantissimi testimonial… com’è possibile che la chiamata non sia stata sentita solo da una persona?

Rumors direbbero che forse il sindaco stia valutando se e come tornare sui propri passi.

Dal negato Pala Lilyana Pizzo, al dimenticato Pietro Anastasi, Petru ‘u tuccu”

PalaCatania Pala Lilyana Pizzo

Da un “no” esplicito a un impegno istituzionale non mantenuto.
Ci riferiamo all’intitolazione di un impianto sportivo a Pietro Anastasi, Petru ‘u tuccu” ai tempi della Massiminiana, campione d’Europa con la Nazionale italiana nel 1968, accanto a Gigi Riva, goleador di Juventus e Inter, tre scudetti e una Coppa Italia con i bianconeri, i cui tifosi l’avevano soprannominato il “Pelè bianco”.
Morto nel gennaio nel 2020, l’allora sindaco Salvo Pogliese lo ricordava così: “Pietro Anastasi ha sempre mantenuto un legame forte con Catania, coi familiari, gli amici e i tanti sportivi che hanno mantenuto vivo il ricordo delle sue partite con la Nazionale e i maggiori club calcistici italiani. A questo importante figlio della nostra terra intitoleremo uno dei campi di calcio comunali”.
Sono passati due anni e mezzo prima che, nel luglio del 2022, Salvo Pogliese si dimettesse per candidarsi al Senato e Anastasi finisse nell’oblio. E il sindaco Enrico Trantino?

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