30 Giugno 2024

Caro voli: (almeno) 40 giorni per avere il rimborso

Caro voli: (almeno) 40 giorni per avere il rimborso

Caro voli e SicliaPEI: l’erogazione per i minorenni è scollegata rispetto alle tempistiche dei genitori

 

Sì, viaggiare… Evitando le buche più dure… E potresti ripartire… Certamente non volare, ma viaggiare”. Era il 1972 quando Lucio Battisti intonava quelle parole scritte da Mogol e da allora poco è cambiato: le buche stradali persistono, e volare… parliamone! Tra costi esorbitanti, cambi di vettori, proclami di nuovi (la compagnia Aerolinee Siciliane effettuerà il suo primo volo nel maggio 2025) e agognati rimborsi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. E ora che l’estate è arrivata e si sognano le vacanze, ecco che il problema economico fa la differenza.

Il bando caro voli è un rimborso del 25% del costo sostenuto per singola tratta aerea

Per i siciliani già gravati dalle distanze geografiche e dalla mancanza di infrastrutture idonee, potrebbe rivelarsi un piccolo aiuto (ma meglio di un pugno in un occhio), il rimborso del 25% del costo sostenuto per la singola tratta aerea per gli scali nazionali. Ne avevamo parlato nei mesi scorsi (clicca qui) quando la Regione Siciliana aveva esteso a tutti gli aeroporti presenti sul territorio nazionale il bando “Caro voli”, con un programma di rimborsi per i voli effettuati dall’1/12/2023 al 31/12/2024 (clicca per accedere alla piattaforma).

La creazione del profilo dell’utente richiedente il rimborso è un po’ laboriosa: l’account creato va autorizzato con l’identità digitale Spid e/o con la carta d’identità elettronica per ogni futuro accesso; non consente la gestione dei voli dell’intero nucleo familiare, bensì di un solo genitore agganciato al/ai figlio/i, pertanto, l’altro genitore è costretto a profilare singolarmente i propri voli. Infine, nel regolamento pubblicato dalla Regione non sono indicati i tempi di erogazione del rimborso (che nel portale SiciliaPEI invece, è definito “sconto”… lapsus freudiano).

Caro Voli piattaforma SiciliaPeiAbbiamo caricato i documenti e le info di alcuni voli effettuati nei mesi di aprile e maggio. Tutto in regola secondo i parametri: dopo qualche settimana la richiesta è stata accettata e al 39° giorno dall’aver avviato la pratica, è arrivato il bonifico delle tratte approvate. Nella causale c’è scritto di quale volo si riferisce l’importo.

Abbiamo chiesto lumi sui tempi di erogazione dei rimborsi all’assessorato delle Infrastrutture e mobilità della Regione: “Gli uffici regionali lavorano a pieno ritmo. I rimborsi procedono con i tempi tecnici necessari ad esaminare la documentazione caricata sulla piattaforma SiciliaPEI dai richiedenti, che sono decine di migliaia, e poi alla liquidazione del dovuto nelle modalità previste dalle procedure amministrative. Ad oggi risultano evase le istanze sino a maggio 2024”.

IL CARO VOLI E LE TEMPISTIHE DEI RIMBORSI

Visto come rimborso, un’attesa di poco superiore al mese può essere accettabile. Inoltre potrebbe essere opportuno che nel portale SiciliaPEI si modifichi il termine “sconto” (che di norma è istantaneo) con “rimborso” (che avviene dopo).

Esiste però uno scollegamento tempistico tra i rimborsi erogati dei voli degli adulti e quelli dei minorenni (pur trattandosi di stesso viaggio): “I minorenni – chiariscono da Palermo – sono inseriti tra i soggetti “prioritari” per i quali la procedura amministrativa dei rimborsi è leggermente più lunga. L’esame delle pratiche è arrivato sino ad aprile, a breve si farà anche maggio”.

… controllo arrivato forse fino a metà aprile: il nostro minorenne ha viaggiato il 19 e il 21 aprile scorsi.

Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.