26 Giugno 2024

Consiglio saltato a Catania: atteggiamento irrispettoso

Consiglio saltato a Catania: atteggiamento irrispettoso

Ieri in aula è andato in scena l’ennesimo teatrino frutto dell’improvvisazione di alcuni componenti della Giunta Trantino

Dopo una doverosa discussione sull’emergenza rifiuti, infatti, si è passati alla trattazione del nuovo Regolamento taxi, rinviato di seduta in seduta prima per approfondimenti e poi mancanza del numero legale. Un rinvio di più di un mese durante il quale l’Assessore al ramo, Gelsomino, avrebbe avuto tutto il tempo per condividere eventuali modifiche.

Invece ci siamo ritrovati, a pochi istanti dalla votazione finale, un maxi emendamento che riscriveva buona parte del testo, senza che la Presidenza del Consiglio e le commissioni competenti ne avessero mai avuto contezza.

Un modo di lavorare approssimativo e odioso, che svilisce il ruolo dei Consiglieri comunali

Per fortuna il blitz non è riuscito perché troppa era la confusione che ha creato, tanto che il Presidente si è trovato costretto a interrompere la seduta.

Ancor più grave la circostanza per cui era stato chiesto il prelievo del punto, forse per “velocizzarne” l’approvazione, in barba a tutti gli altri punti posti all’ordine del giorno e quindi alle mozioni dei consiglieri

L’amministrazione faccia pace con se stessa, non si può chiedere al Consiglio di votare una proposta così importante in fretta e furia, salvo poi ritrovarsi impreparati a trattarlo dopo mesi dalla sua presentazione.

I gruppi consiliari M5s e Pd

Potrebbe interessarti: San Cristoforo, in un monolocale spacciavano crack

redazione

redazione