25 Giugno 2024

La riforma del sistema portuale secondo l’Union Ports

La riforma del sistema portuale secondo l’Union Ports

Un incontro conviviale promosso dal presidente di Union Ports, Davide Fazio

L’associazione rappresenta il cluster marittimo-portuale di Augusta-la “città dei due porti”, e stata l’occasione per una relazione del direttore del Dipartimento regionale dei Porti e dei Trasporti Marittimi del Codacons Sicilia, avvocato Roberto Nanfitò.

Davanti a un uditorio molto qualificato ed attento alle problematiche del settore

Nanfitò ha illustrato le linee programmatiche che saranno sviluppate net corso dell’anno dal neo Dipartimento, volute fermamente dal segretario nazionale del Codacons, professore Franco Tanasi e dal presidente regionale, avvocato Giovanni Petrone, Ufficio ritenuto strategico per la tutela dei consumatori in un settore complesso.

I temi che sono stati affrontati nel corso della serata hanno polarizzato l’attenzione del direttivo e dei soci delta associazione, che sono intervenuti numerosi per confrontarsi sulla geo politica, legata ai traffici marittimi provenienti dal Far East, che hanno subito un forte rallentamento dei flussi mercantili, stante che buona parte delle grandi navi porta container non passano più dal canale di Suez, per via degli attacchi terroristici yemeniti, ma sono costretti a circumnavigare l’Africa, causando il conseguente innalzamento dei costi del trasporto marittimo e l’aumento dei tempi della durata delta rotta.

Roberto Nanfito si è soffermato in particolare, sulla nuova mission affidata alle Autorità di Sistema Portuali

Dalla “transizione ecologica” dettata dalla Unione Europea, la cui agenda politica ha impresso una nuova sfida agli Enti di Diritto pubblico portuali, ovvero, di trasformarsi da “nodi” della logistica all’interno del sistema intermodale dei trasporti, in “comunità energetiche” per supportare l’innovazione tecnologica delle costruzioni navali, a cui gli armatori italiani non si sono sottratti, investendo i loro capitali nel commissionare navi più performanti nel settore dell’uso degli “eco carburanti”, e quindi più eco­ sostenibili.

Ma questa rivoluzione ecologica copernicana, non ha trovato in generale pronti i porti italiani

Un appuntamento con la storia, che sta creando forte disagio al nostro armamento, che è già proprietario di navi alimentate” bi-fuel”, che hanno difficolta a rifornirsi con gli eco carburanti, come il G. N. L. l’ammoniaca, in attesa che vengano sostituiti dall’idrogeno, in fase di studio, utilizzano il gasolio a basso contenuto di zolfo per entrare nei porti, o l’utilizzo di batterie al litio per alimentare le macchine di bordo.

Il tavolo conviviale, è stato anche utile per confrontarsi sulla riforma portuale “Delrio”, che il presidente Fazio e i soci di Union Ports hanno bocciato sonoramente giudicandola una vera e propria” contro riforma” per la gestione troppo burocratica dovuta all’accorpamento dei porti gestiti dalle ex Autorità portuali, oltre alla perdita netta di rappresentatività da parte del mondo del cluster marittimo-portuale, che sono confluiti nell’organo meramente consultive del Partenariato del Mare, previsto dalla nuova legislazione portuale, mentre prima erano rappresentativi con poteri decisori all’interno dei Comitati portuali delle ex Autorità portuali, ed erano artefici dello sviluppo dei porti, stante la collegialità della vecchia governance.

Union Ports, cresciuta insieme ad un porto industriale fra i più importanti del Mediterraneo, serra le sue fila per innovarsi e offrire ai players dei mercati globali, professionalità e competenze

All’avvocato Roberto Nanfito è stata, infine, consegnata la tessera onoraria di socio dell’Union Ports e il crest per la sua attività meritoria di ex segretario generale dell’Autorità portuale dal gennaio 1996 al 2004, e per i successivi anni fino al 2019, nella qualità di dirigente a capo di diverse Direzioni.

Presente all’incontro, anche il dottor Franco Di Blasi, affermato regista, che insieme al figlio Giuseppe, ha realizzato diversi film, compreso un documentario commissionato dalla stessa Union Ports: “La citta dei due porti”, il cui progetto di comunicazione e stato redatto dallo stesso Roberto Nanfito, nella qualità di giornalista.

Nella foto: Nanfitò, Fazio, Di Blasi.

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.