08 Giugno 2024

Catania non a misura di bambini e giovani

Catania non a misura di bambini e giovani

Indagine condotta dal Sole 24 Ore sulla qualità della vita

L’indice della qualità della vita 2024 è di 12 indicatori. Per ciascuno, 1000 punti vengono dati alla provincia con il valore migliore e 0 punti a quella con il peggiore. Il punteggio per le altre si distribuisce in funzione della distanza rispetto agli estremi (1000 e 0). L’indice sintetico finale è dato dal punteggio medio riportato nei 12 indicatori di riferimento, ciascuno pesato in modo uguale all’altro. Le province con dati mancanti sono ricavate in base ai dati medi nazionali o in base ai dati delle province limitrofe

Così precisa Il Sole 24 Ore

Nelle graduatorie sui bambini e sui giovani costruite esaminando 107 province, Catania è fra le ultime in Italia. Al 105° postonella qualità della vita per i bambini (perde 10 posizioni rispetto al 2023), mentre al 94° in quella per i giovani (guadagna 8 posizioni).
Nel piazzamento sulla qualità della vita per i bambini, pesano la bassa percentuale di edifici scolastici dotati di palestra, i mq di verde attrezzato e la percentuale di bambini che hanno usufruito dei servizi comunali per l’infanzia.

Catania penalizzata. Giudizio severo, leciti dubbi sull’algoritmo

Invece il giudizio meno tranchant, ma ugualmente severo per la qualità della vita per i giovani, è influenzato dal basso numero di bar e discoteche ogni 10 mila residenti di età 18-35 anni, dai mq di aree sportive e dal numero di laureati sul totale della popolazione di età 25-39 anni.

I problemi ci sono, è vero. Catania è ancora poco ospitale per bambini e giovani

Ma qualche dubbio sull’algoritmo è lecito nutrirlo. Indicatori diversi fra loro, non sempre omogenei temporalmente, talora riferiti alla provincia, talaltra al capoluogo.

Per l’ennesima volta Catania esce con le ossa rotte dalle graduatorie nazionali sulla qualità della vita.

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Rosario Faraci

Rosario Faraci