06 Giugno 2024

L’Elfo si racconta all’incontro “Potere alla parola” in Accademia

L’Elfo si racconta all’incontro “Potere alla parola” in Accademia

Mercoledì 5 giugno all’ accademia di belle arti di Catania, la professoressa Liliana Nigro ha coinvolto in una lezione straordinaria

Asec Trade S.r.l.

Con i suoi alunni del secondo anno del corso di fashion design ha dialogato il rapper catanese Luca Trischitta in arte “l’Elfo“ e il giornalista Leonardo Lodato. In un mondo in cui si vive di competizioni, l’Elfo ha ricordato che fare arte è una cosa che proviene da dentro ognuno di noi senza finzioni di alcun tipo. Deve emergere l’originalità e il pensiero dell’artista stesso. Se questo manca, si possono lo stesso raggiungere le mete più alte, ma non l’Olimpo.

Gli studenti chiedono: “Perché dopo il successo dei primi brani come “Sangue catanese”, non sei andato al nord, lì dove regna il mercato della musica?

L’Elfo risponde affermando di essere andato a Milano ma di aver trovato un ambiente molto distante dal suo modo di essere.

Il successo è spesso considerato un obiettivo desiderabile e una misura del valore personale e professionale

Tuttavia, dietro la patina lucente del successo si celano numerosi lati negativi che possono avere un impatto significativo sulla vita di una persona. Può anche portare a una perdita di autenticità. Per mantenere il loro status, le persone di successo possono sentirsi obbligate a conformarsi alle aspettative degli altri e del mercato ed a fare compromessi sui propri valori e principi. Questo può portare ad una crisi di identità e ad un senso di insoddisfazione interiore.

Il rapper inoltre mostra il suo attaccamento alla Sicilia e alla sua città, Catania, ribadendo che è meglio la carne di cavallo, gli arancini e l’acqua seltz del chioschetto rispetto a una vita da star circondato da baci e abbracci falsi.

La docente di Storia del Costume, Liliana Nigro, – promotrice dell’evento in Accademia – ha posto la seguente domanda a l’Elfo: Che rapporto hai con le droghe e qual’è il tuo consiglio da dare ai giovani di oggi?

“Non ti aiutano in nessun modo, alterano le tue percezioni per pochi attimi, non è la soluzione ai problemi ma la condanna. Drogatevi di passione, dopo le mie ore di lavoro da cameriere, andavo a registrare in studio, questa è la droga più potente”.

Questo incontro invita tutti gli studenti ed i presenti ad una presa di coscienza sul futuro che si può trovare e costruire anche nella terra in cui siamo nati, senza l’esigenza di andare verso vie e aspettative più “sicure”.

Avere coraggio non è mai una scelta sbagliata

Gli studenti:
Mariacristina Pitrolo
Luca Maria

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione