02 Giugno 2024

Sistema ferroviario in Sicilia: miraggio o realtà?

Sistema ferroviario in Sicilia: miraggio o realtà?

Sul sistema ferroviario nell’Isola, è chiara la posizione di Federconsumatori Sicilia:
“Più che un contratto con Trenitalia, sembra per Trenitalia”

 

Sistema ferroviario in Sicilia… da potenziare ? In un’epoca in cui le passerelle contano più della sostanza, assistiamo a due visioni diverse. Da una parte alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Gruppo FS Italiane e il Comune di Catania che mira agli interventi di potenziamento infrastrutturale e di rigenerazione urbana delle aree ferroviarie. Dall’altra, la posizione di Federconsumatori Sicilia sul nuovo contratto con Trenitalia: “un fatto gravissimo”.

IL SISTEMA FERROVIARIO SICILIANO
VISTO DA ANGOLATURE DIVERSE

Ma andiamo con ordine.

A Catania si sono dati appuntamento i vertici del Comune, di Rete Ferroviaria italiana e del Gruppo FS Italiane sistemi urbani, per l’efficientamento del sistema dei trasporti ferroviari e stradali, con il miglioramento dell’integrazione modale, la ricucitura degli spazi urbani della città con interventi di riqualificazione nelle aree dismesse o in via di dismissione presenti in città (ex scali merci, ex officine ferroviarie), con l’inserimento anche di nuovi servizi pubblici e privati.

Un restyling urbano, insomma, che dovrebbe consentire di “liberare” la città dalla cinta ferrata e restituirle il rapporto mancato con il mare. Non riguarda quindi il miglioramento del sistema ferroviario.

SISTEMA FERROVIARIO IN SICILIA, TRA “RESTYLING URBANI”
E RINNOVI CONTRATTUALI DEL SERVIZIO

A Palermo la Regione Siciliana (pur non essendo obbligata), anticipa il rinnovo del contratto di Servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale, per il periodo 1 gennaio 2024 – 31 dicembre 2033, che è stato stipulato con affidamento diretto a Trenitalia SpA tramite la deliberazione di Giunta n. 503 del 21 dicembre 2023. L’AgCom non comprende il perché di questa fretta e chiede spiegazioni alla Regione.

Con l’affidamento diretto si è rescisso in anticipo il precedente contratto di servizio 2017-2026 per sostituirlo con un nuovo 2024-2033. La Regione, quindi, ha posticipato di 7 anni la prima gara di affidamento di un importantissimo servizio pubblico che sarà gestito per altri 10 anni da Trenitalia.

Il nuovo Contratto prevede l’aumento del costo dei biglietti già nel 2024 e senza alcun vincolo di Price-Cap.

LA REGIONE SICILIANA NON HA COINVOLTO TERZE PARTI:
UN SISTEMA FERROVIARIO CHE SEMBRA VIAGGIARE SU UN UNICO BINARIO

E chi era al corrente di questo scenario?

Alfio La Rosa presidente Ferderconsumatori Sicilia sul sistema ferroviario siciliano

Alfio La Rosa

Non ci è piaciuta affatto la procedura utilizzata dalla Regione per il rinnovo del Contratto di Servizio – tuona Alfio La Rosa presidente regionale Federconsumatori Siciliache è in netto contrasto con la normativa ed è ben lontana da quella adoperata per la stipula del precedente Cds, quando le associazioni degli utenti furono avvertite e ascoltate, almeno in parte. Ci sembra anacronistico il continuo rinvio del meccanismo del Price-Cap, che al momento è l’unico che possa collegare l’aumento del prezzo dei biglietti ad un reale e verificabile aumento della qualità del servizio.
Non solo: nel nuovo contratto i rappresentanti dei consumatori hanno meno potere di prima. Sembra quasi che questo non sia un contratto con Trenitalia, ma per Trenitalia
”.

 

Sull’argomento: Passante ferroviario Catania: quale futuro?

Simona D'Urso

Simona D'Urso

Giornalista sin dai primi passi al liceo, poi all’interno della facoltà di Lettere moderne, quindi nella vita di tutti i giorni, ha fatto di questa professione il suo motto: conoscere per sapere, sapere per vivere meglio. Iscritta all'Ordine nazionale dei Giornalisti, è specializzata negli Uffici stampa, ma la cronaca ha il suo fascino.