31 Maggio 2024

Lungomare, dopo un incidente minacce a mano armata

Lungomare, dopo un incidente minacce a mano armata

Dopo un incidente sul lungomare di Catania, un 23enne minaccia l’autista che era sceso a soccorrere i tre giovani a bordo di uno scooter.

Un 23 enne catanese pregiudicato, è indagato per “detenzione e porto di arma clandestina, ricettazione e minaccia aggravata”.

Le indagini da parte dei Carabinieri sono scaturite da un incidente stradale avvenuto domenica mattina sul lungomare di Catania. Un 20enne ha urtato con la sua auto, dove vi erano a bordo due suoi amici, uno scooter. In sella del veicolo vi erano tre persone senza casco. Dopo l’impatto l’autista è sceso per soccorrere i ragazzi coinvolti. Il giovane invece è stato aggredito dall’autista del ciclomotore. Questi per bloccarlo ha tentato anche di strangolarlo. Poi per attirare l’attenzione di altri suoi amici lì presenti, con i quali si era intrattenuto poco prima di mettersi in sella, si è messo a urlare.

Dopo l’incidente sul lungomare le minacce con una pistola

Attorno al 20enne si forma un capanello. Uno dei presenti avrebbe puntato una pistola alla testa, per obbligarlo a mostrargli i suoi documenti e fornirgli il suo numero di cellulare. Senza possibilità di replica, il ragazzo sarebbe stato accusato di aver provocato l’incidente stradale. Viene quindi obbligato a risarcire il danno causato. Il giovane armato, infatti, gli avrebbe intimato di recarsi verso mezzogiorno presso un bar sul lungomare della città per “risolvere la questione”.

Il 20 enne, però, spaventato si rivolge ai Carabinieri descrivendo il giovane che lo aveva minacciato. In meno di un’ora i militari hanno identificato il 23enne e si sono recati presso la sua abitazione. In casa il giovane non c’era, ma durante la perquisizioni i militari hanno trovato nella sua stanza  la pistola adoperata per la minaccia.  Una semiautomatica con matricola abrasa, completa di caricatore e 2 proiettili. Il tutto è stato sequestrato.

Gli elementi indiziari acquisiti, hanno evidenziato la gravità delle condotte criminose compiute dal 23enne, il quale non avrebbe esitato, per difendere l’amico, a minacciare un suo coetaneo utilizzando un’arma. Per tale motivo, al ragazzo ora si trova in  custodia cautelare della custodia in carcere, eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Piazza Dante.

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