31 Maggio 2024

Biancavilla, lite tra vicini: “Ti ammazzo come un cane”

Biancavilla, lite tra vicini: “Ti ammazzo come un cane”

A Biancavilla una lite tra vicini poteva finire male. Un 58enne esce la pistola e minaccia di morte il suo contendente. Ad intervenire i Carabinieri

 

Ha evitato il peggio il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Biancavilla che, avvisati dalla Centrale Operativa della Compagnia di Paternò circa una lite in corso, sono velocemente intervenuti nella periferia rurale di Biancavilla. I militari hanno arrestato un 58 enne del posto, disoccupato e incensurato. Le accuse sono  di  “Minaccia aggravata, porto di armi in luogo pubblico, violazione degli obblighi di denuncia di armi e munizioni”.

La lite tra vicini a Biancavilla

Erano passate da poco le 13:00 quando il 58 enne e il proprietario del terreno attiguo al suo, un uomo di 59 anni residente a Biancavilla, hanno cominciato a litigare. Al centro della contesa la chiusura di un piccolo cancello pedonale, che permette di accedere ad aree in comune alle proprietà agricole della zona.La discussione sarebbe iniziata per una incomprensione tra i due proprietari del passaggio. Il 59enne, infatti, avrebbe chiesto al suo vicino di chiudere il cancello, ma questi, oltre a rispondere negativamente avrebbe estratto dal suo marsupio una pistola.

Le minacce: “Ti ammazzo come un cane”

Dinanzi allo sguardo atterrito del 58enne, l’uomo gli avrebbe quindi puntato l’arma contro urlando: “Ti ammazzo come un cane…o te ne vai o ti sparo”. L’uomo si sarebbe poi diretto verso il terreno di sua proprietà, tenendo sempre l’arma in mano. A quel punto la vittima, spaventata, si è subito rifugiata all’interno della propria auto e chiama il 112.  L’aggressore, capendo che il suo contendente stava telefonando i Carabinieri, è immediatamente salito a bordo del suo fuoristrada per cercare di fuggire.Nella concitazione, però, ha tamponato per ben tre volte l’auto del 59 enne prima di svicolare.  Dopo aver percorso qualche centinaio di metri fino a quando è stato bloccato dai Carabinieri.

Dopo averlo messo in sicurezza, i militari hanno dato il via alla perquisizione e, nella tasca della sua tuta da lavoro, hanno recuperato un coltello a serramanico con lama di 8 cm mentre, nell’auto, nel vano porta oggetti, hanno ritrovato il marsupio con dentro l’arma, una pistola automatica calibro 7,65 di fabbricazione cecoslovacca, con ancora il colpo in canna e 8 proiettili calibro 7,65.

Le attività di ricerca sono state, perciò, estese anche alla sua abitazione dove i Carabinieri, oltre al suo porto d’armi ad uso sportivo e alle altre armi regolarmente detenute (1 fucile a pompa, 1 carabina e 1 pistola semiautomatica con relativo munizionamento) hanno trovato 1 pistola revolver cal. 4 di fabbricazione tedesca priva di matricola, considerata clandestina.

Naturalmente, sia quest’ultima arma che quelle regolarmente detenute sono state sequestrate e il 58enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari.

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