27 Maggio 2024

We love the CiTy: il Murale al Villaggio Sant’Agata

We love the CiTy: il Murale al Villaggio Sant’Agata

Il Murale al Villaggio Sant’Agata è stato realizzato in cinque giorni, copre una superficie di 18 metri per 7 e si trova in via Mastroianni. È già stato ribattezzato il Palazzo con gli occhiali e c’è la corsa dei cittadini a valorizzarne la presenza…

 


Non è solo un’opera d’arte, tra l’altro firmata”  dal designer Bob Liuzzo e dall’artista Luka Skore; non è solo l’ennesimo intervento sostenuto dall’Istituto autonomo case popolari in uno dei palazzi della città, promosso tra l’altro  da un’attività commerciale (la Tabaccheria Caniglia).

Un murale al Villaggio Sant’Agata

L’opera, realizzata sulla parete di un palazzo in via Mastroianni, ha infatti già iniziato a ispirare un flusso di rinnovamento: il gommista sotto l’edificio ha ridipinto la facciata della sua attività per coordinarla con il murale e ha pulito il marciapiede per migliorare le fotografie del murale. I bambini, curiosi, chiedevano il perché di questo cambiamento, e i genitori rispondevano con orgoglio. Cosa di meglio per il quartiere del Villaggio Sant’Agata, che conta quasi  10 mila abitanti e si distingue per la sua vivace comunità, con una squadra di calcio affiatata e attività commerciali che si prendono cura del quartiere?

L’opera spiegata dal designer Bob Liuzzo

 

Il murale raffigura due occhiali con la bandiera di Catania all’interno delle lenti e il messaggio semplice ma potente “WE LOVE THE CiTy”, sottolineando l’importanza dell’amore per la propria città. Come recita una famosa canzone, non importa se ci nasci, ma solo se la ami.

Nella sua semplicità – spiega Bob Liuzzo . racchiude l’identità e le storie della comunità catanese, fondate su radici comuni come l’Etna, il mare e la lava. Oggi questo murale non abbellisce solo una facciata grigia, ma dona al quartiere un punto di riferimento, un ‘landmark’ – incontriamoci al palazzo con gli occhiali”.

E aggiunge

Un palazzo con gli occhiali non può esistere finché qualcuno non lo dichiara, e questo è successo. Le persone creano simboli, e quei simboli, a loro volta, influenzano le persone. È fondamentale che ogni giorno chi passa di lì si ricordi di amare la propria città.

Scommettiamo che diventerà un luogo da visitare a Catania?

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Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti

Maria Elena Quaiotti, Tessera Odg n. 184727 Odg Lombardia. Pavese di nascita, mezzosangue cilena, dall’insana (o forse no?) curiosità. Per asper ad astra, perfino in Sicilia.