25 Maggio 2024

Rosario Fresta: l’incidente sul lavoro è interesse di tutti

Rosario Fresta: l’incidente sul lavoro è interesse di tutti

L’incidente sul lavoro è un episodio che non interessa solo l’impresa e il lavoratore, ma l’intera società. Ecco perché ci si chiede cosa fare e come operare per interrompere questa tragedia sociale e collettiva, nonostante siano già esistenti delle leggi a tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.

A seguito dei tragici episodi di Firenze è stata introdotto la normativa della patente a crediti, che, anche in questo caso, ha creato uno scollamento tra il legislatore burocrate e la realtà del mondo del lavoro. Per questo è necessario insistere su un’azione di prevenzione per tutelare la sicurezza di imprese e lavoratori, temi su cui l’ANCE si batte da tempo.

Occorre un’adeguata formazione per la sicurezza di chiunque abbia accesso nei cantieri, perché oltre alle imprese che applicano il CCNL edilizia, operano una pluralità di altri soggetti con altre tipologie di contratti collettivi.

La sicurezza è un bisogno che ognuno di noi deve ricercare, pretendere e applicare in ciò che fa

È necessario estendere la formazione nell’ambito della sicurezza del cantiere a tutti i livelli ed a tutti gli operatori che vi entrano. Per ANCE Catania non esistono luoghi in cui non vi sia rischio e questo deve rappresentare il punto di partenza per un cambio di passo da parte di tutti.

Un rischio rappresentato anche dal lavoro nero

Dove aspetti economici e di sicurezza non vengono tutelati per l’assenza di contratti, non sottoponendo i dipendenti all’adeguata formazione obbligatoria prevista per gli edili.

Operare in sicurezza non deve essere percepito come un fastidio, un onere, un costo

La sicurezza non è un adempimento burocratico, una lista di cose da fare, una passiva percezione della realtà e del rischio. Un Paese civile non può accettare che vi siano morti sul lavoro.

di Rosario Fresta, presidente ANCE Catania

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redazione

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