24 Maggio 2024

Acireale, 65 milioni dal fondo di sviluppo e coesione

Acireale, 65 milioni dal fondo di sviluppo e coesione

Le Terme di Acireale, il Teatro Maugeri e tre interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico nel territorio acese sono inseriti nell’elenco dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione tra il Governo e la Regione Siciliana

“Il governo Schifani ufficializzerà a giorni il provvedimento che ripartisce il Fondo di Sviluppo e Coesione. Tra i tanti interventi strategici ed infrastrutturali che riguardano la Regione. Ci sono milioni di euro destinati al nostro territorio, grazie anche alla capacità che abbiamo avuto, di rappresentare alcune priorità”.

Le dichiarazioni del deputato all’ARS Nicola D’Agostino

Cinquanta milioni sono destinati al risanamento del patrimonio immobiliare delle Terme di Acireale,tre milioni sono stanziati per la ristrutturazione del Teatro Maugeri di Acireale e sono stati inseriti anche tre interventi per mitigare il dissesto idrogeologico riguardano il Comune di Acireale (3,5 milioni per via Wagner, 4 milioni per il Torrente Platani e 5,2 milioni per Aci Platani)”.

La parola al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo

“Ringrazio il Governo regionale e l’onorevole Nicola D’Agostino per aver inserito nell’accordo iniziative strategiche per la nostra città. Inutile dire quanto il risanamento delle Terme possa contribuire allo sviluppo di Acireale e di tutto il territorio.

Arrivano ad Acireale più di 65 milioni di euro destinati a progetti strategici fondamentali per lo sviluppo e la sicurezza della Città

Inutile dire anche quanto la città abbia nostalgia e bisogno del Teatro Maugeri e questi fondi ci consentiranno finalmente di riaprirlo al pubblico. Ma è importantissima anche la notizia della riprotezione di tre interventi che ci consentirà la messa in sicurezza e la riqualificazione di una parte importante del nostro territorio, a partire dal torrente Platani, che senza le necessarie opere rischia di causare ancora tanti disagi alla nostra città e ai nostri cittadini”.

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redazione

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