06 Febbraio 2024

DIODATO Nei Teatri: 23 ottobre Palermo/ 24 ottobre Catania

DIODATO Nei Teatri: 23 ottobre Palermo/ 24 ottobre Catania

A poche ore dalla partecipazione alla 74esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Ti muovi”, Diodato ha annunciato un tour che si terrà questo autunno nei più prestigiosi teatri italiani con 16 imperdibili appuntamenti live.

Tra questi, due le tappe in Sicilia organizzate da Puntoeacapo con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita: il 23 ottobre al Teatro Golden di Palermo, il 24 ottobre al Teatro Metropolitan di Catania.

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I biglietti saranno disponibili da martedì 6 febbraio alle ore 16:00 in prevendita su www.puntoeacapo.uno (sponsor ticket ciaotickets) e nei circuiti e punti vendita abituali.

Il nuovo tour live, prodotto da Magellano Concerti, segue una tournée nei principali festival italiani nell’estate 2023 e dei live internazionali in Europa, in America e in Cina. Diodato, tra gli artisti più apprezzati nel nuovo pop italiano, porterà sul palco un viaggio musicale introspettivo e intenso con la cifra stilistica unica ed elegante che lo contraddistingue.

Prima del tour torna nel 2024 sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo con “Ti muovi”. Il brano uscirà su tutte le piattaforme digitali nella notte di mercoledì 7 febbraio e sarà accompagnato dal videoclip ufficiale, una rappresentazione del legame indissolubile tra l’emozione e il movimento interiore, che si riflettono anche all’esterno.

“Ti muovi” (Carosello Records), scritto, composto e arrangiato dallo stesso Diodato, che ne firma anche la produzione artistica con Tommaso Colliva – produttore discografico di fama internazionale al fianco del cantautore dall’album “Che vita meravigliosa” – è una ballad intensa ed energica, un prezioso viaggio nell’animo di un essere umano che si trova ad affrontare emozioni inaspettate. E l’emozione, partendo dall’etimologia della parola stessa, è qualcosa che crea movimento, che scuote equilibri e rimette in discussione le verità che avevamo con fatica costruito. È il riaffiorare di sensazioni e visioni che sembravano essere lontane, ma che riemergono con forza forse anche per volontà.

Nella serata di venerdì dedicata alle cover, Diodato si esibirà sul palco del Teatro Aristoncon “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, uno dei brani che l’hanno ispirato a diventare il cantautore che è oggi. Al suo fianco ci sarà un amico, Jack Savoretti, cantautore di origine genovese che lo accompagnerà in quest’esibizione unica per omaggiare Fabrizio De Andrè a 25 anni dalla sua  scomparsa su uno dei palchi più importanti della musica italiana.

Diodato torna sul palco dell’Ariston per la quarta volta a dieci anni dalla sua prima partecipazione nel 2014 con il brano “Babilonia” e per la prima volta dopo aver trionfatonel 2020 con “Fai Rumore” (triplo platino), brano che ha portato ufficialmente nel 2022sul palco di Eurovision a Torino con una versione alternativa, inedita e una performance che ad oggi viene riconosciuta come una delle più belle ed emozionanti viste all’Eurovision.

In occasione dell’annuncio del tour di Diodato nei teatri, il cantautore è pronto per un nuovo capitolo musicale che racchiude e celebra proprio la dimensione live. Il palco è da sempre per il cantautore un porto sicuro ed è proprio lì che finalmente si libera l’energia di ogni brano, creando una connessione unica con il pubblico in un momento di condivisione. È per questo che il cantautore ha annunciato che questa primavera pubblicherà un album realizzato attraverso il processo inverso, che si distingue dal metodo classico: Diodato, infatti, ha scelto di registrare in studio un disco che coglie e cristallizza le emozioni dei live e tutta l’energia che ha vissuto sui palchi di tutta Italia negli ultimi anni, donando nuova vita al suo repertorio.

A gennaio 2024 Diodato ha vinto il Ciak d’Oro per la categoria “Miglior canzone originale” con il brano “La mia terra”, parte della colonna sonora del film Palazzina Laf, diretto da Michele Riondino con cui condivide la direzione artistica dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante.

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redazione

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