22 Novembre 2023

Al Palazzo della Cultura di Catania le scuole presentano “Alzati e reagisci”

Al Palazzo della Cultura di Catania le scuole presentano “Alzati e reagisci”

Giovedì 23 novembre alle ore 11, nel Palazzo della Cultura, l’assessore alle Pari Opportunità e Politiche giovanili, Viviana Lombardo, e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Andrea Guzzardi,  presenteranno la manifestazione conclusiva del progetto per le scuole “Alzati e reagisci”.

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L’iniziativa rientra tra le attività organizzate in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, a cura delle animatrici scolastico-culturali della Pubblica Istruzione diretta da Fabrizio D’Emilio, con il coordinamento della responsabile Elena Granata.

L’evento prevede una performance teatrale “per dare voce a chi voce non ha”, ispirata dalle artiste Artemisia Gentileschi, Frida Khalo, Tamara Lampiska e la street artist afgana  Shamsia Hassani.
Le animatrici scolastiche della sezione “Teatrale e Pari Opportunità”, attraverso la metodologia del teatro, hanno coinvolto i ragazzi e le ragazze in attività focalizzate sulla cultura del rispetto per una serena convivenza, fondamentale anche nel contrasto alla violenza di genere.

Il progetto ha proposto inoltre laboratori d’arte, con la produzione di diversi manufatti  che saranno esposti nell’ambito di una mostra. Gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa sono: Brancati, Cavour, Convitto Cutelli, Deledda, Diaz-Manzoni, Giuffrida, Musco, Parini, Rita Atria e Vespucci.  

Alla manifestazione parteciperanno anche le donne che hanno frequentato il laboratorio Age Pride, l’orgoglio dell’età, che fa parte di una variegata offerta formativa organizzata dall’assessorato alle Politiche giovanili e Pari Opportunità, con diverse attività previste per tutte le fasce di età nella sede di via Leucatia 70.

Saranno presenti le associazioni Galatea, Insieme per la vita, La Città Felice, Penelope, Terziario Donna Confcommercio Catania, Thamaia,  Virtual Eyes, Yamato Judo Clan, UDI e le responsabili delle politiche  di genere di Cgil, Cisl, Uil, Ugil  di Catania.

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redazione

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