14 Dicembre 2018

Irlanda legalizza l’aborto: un traguardo importante per il Paese

Oggi l’Irlanda ha approvato una legge che legalizza l’aborto. Adesso si attende la firma del presidente Michael D. Higgings. Un grande traguardo dato che la religione cattolica è ben radicata nel Paese e dato che il divieto di abortire era inserito in Costituzione.

Dall’ottavo emendamento del 1983…

L’Irlanda nel 1983 ha scelto di introdurre, attraverso un referendum costituzionale, l’ottavo emendamento che vieta l’aborto e protegge “il diritto di chi non è ancora nato“.

Nel 1992 poi la Corte Suprema Irlandese ha fatto un nuovo passo verso l’apertura. Ha statuito che si poteva procedere all’aborto in caso di “reale e sostanziale pericolo di vita” della donna. Tuttavia, per la vaghezza dell’espressione, non è stata mai del tutto applicata nella prassi.

Nel 2013 il Parlamento ha votato una legge, Protection of Life During Pregnancy Act, in cui si è stabilito che, in caso di pericolo di vita della gestante, questa potesse procedere all’aborto. La norma è una conseguenza di un emblematico caso di una donna gravida di origini indiane, Savita Halappanavar, morta per un’infezione. I medici di Galway, in quell’occasione, si erano rifiutati di rimuovere il feto, alla diciassettesima settimana di gravidanza, perché: “L’Irlanda è un paese cattolico“.

…Al referendum e la legge del 2018

A maggio di quest’anno, in Irlanda, un referendum ha visto vincere il sì all’aborto con il 66,4% dei voti. Dopo questo passo, già fondamentale per il paese, il Parlamento Irlandese ha approvato oggi una legge con 27 voti favorevoli e 5 contrari. Si attende solo la firma del presidente.

La nuova proposta prevede la possibilità di interrompere la gravidanza fino alla dodicesima settimana di gravidanza e si può procedere anche in caso di “pericolo di vita” o “grave rischio per la salute” della gestante, oltre il caso di anomalie del feto che possono portare all’aborto spontaneo. Prima di attuare la pratica, la donna dovrà sentire il parere di due diversi medici. Già con questa nuova modifica, le donne irlandesi potranno praticare l’aborto a partire da gennaio 2019, ma prima occorre la firma del presidente.

aborto irlanda

Fonte Foto: scienzafanpage.it

“Un momento storico per le donne”

Il ministro della Salute Simon Harris ha ringraziato via Twitter: “Le attiviste che hanno lottato per 35 anni per cambiare la nazione, i cuori e le menti“. Il primo ministro irlandese Leo Varadkar ha detto che l’Irlanda sta attraversando un vero e proprio: “Momento storico per le donne“.

Deirdre Duffy, responsabile della campagna Together for Yes, ha dichiarato: “Questa è una giornata davvero importante per le donne in Irlanda. Il male e la sofferenza che l’ottavo (emendamento, ndr) ha causato alle donne ora è solo un ricordo. Il 2018 sarà riconosciuto come un punto di svolta nel modo in cui questo paese rispetta e tratta le donne. Quest’anno ha scatenato un nuovo movimento femminista attraverso varie generazioni che ora sono determinate a superare tutte le sfide che restano per raggiungere un’uguaglianza di genere reale e duratura. Le future generazioni di ragazze e donne irlandesi cresceranno sapendo che le loro scelte sono rispettate dalle nostre leggi e che i servizi di cui hanno bisogno saranno disponibili nelle cliniche e negli ospedali del paese“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione