07 Dicembre 2018

Emergenza migranti, nave Acquarius chiude le operazioni di salvataggio

Nave Acquarius chiude le le operazioni di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. A darne notizia la stessa organizzazione in una nota apparsa sul loro sito internet.

La chiusura delle operazioni di salvataggio

“La nave Aquarius è rimasta bloccata in porto, impossibilitata a portare avanti la propria azione umanitaria salvavita“. questo si legge nella nota sul sito dell’organizzazione, che denuncia la “prolungata campagna avviata dal governo italiano e supportata da altri stati europei, per delegittimare, diffamare e ostacolare le organizzazioni umanitarie impegnate a soccorrere persone vulnerabili nel Mediterraneo.

“Assurde accuse di svolgere attività criminali”

Dall’ associazione Medici Senza Frontiere ricordano che ha sempre operato “in piena collaborazione con le autorità”. Nonostante questo l’organizzazione umanitaria denuncia: “privata due volte della propria bandiera” e di aver subito “assurde accuse di svolgere attività criminali. Tra campagne diffamatorie e deliberate manovre contro il diritto internazionale, le persone soccorse si sono viste negare l’accesso a porti sicuri, rifiutare assistenza da altre navi e sono state abbandonate in mare per giorni o settimane”.



I morti in mare nel 2018

Secondo nave Acquarius nel 2018 ci sarebbero stati almeno 2133 morti in mare e, si legge nella nota “gli stati membri dell’Europa hanno alimentato terribili sofferenze consentendo alla guardia costiera libica di intercettare più di 14.000 persone in mare e riportarle forzatamente in Libia, in aperta violazione del diritto internazionale. Ma nel 2015, l’Europa aveva preso un impegno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.  Nessuna persona soccorsa in mare sarebbe stata costretta a tornare in Libia”.

Il commento di Salvini su Twitter

Il ministro degli interni Matteo Salvini, ha commentato su Twitter la notizia scrivendo: “La nave chiude le attività. Meno partenze, meno sbarchi, meno morti. Bene così”.

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione