09 Novembre 2018

Catena di stragi, dopo Los Angeles l’Australia attentatore in grave stato

Catena di stragi: dopo la sparatoria in un bar della California (per i dettagli, Clicca Qui), Melbourne, in Australia è stata la seconda meta per un attacco. Cosa è successo?

Catena di stragi: dopo Los Angeles, Melbourne

A Melbourne vicino alla Bourke Street un uomo ha dato fuoco alla sua auto e ha ferito due passanti con un coltello e ha ucciso un uomo. I feriti sono stati portati nell’ospedale più vicino. Nel pomeriggio alle ore 16.20 circa ora locale (6.20 in Italia) ci sono state una serie di esplosioni nella zona commerciale. Pare che l’autore dell’attacco, alto e di corporatura robusta, abbia lanciato il suo pick up contro un centro commerciale, prima di lasciare la sua auto e colpire tre persone che si trovavano lì. Un passante si è difeso lanciando contro l’uomo un carrello da supermercato. Le notizie, però, sono ancora frammentarie, si cercano di capire i dettagli.



L’intervento della Polizia

La Polizia è intervenuta sul posto, a seguito di una chiamata per un’auto in fiamme. L’attentatore ha provato, inoltre, ad accoltellare anche le forze dell’ordine, che gli hanno sparato un colpo al petto. Successivamente è stato preso dalla Polizia ed è stato portato in ospedale in condizioni critiche, secondo quanto riferito in una nota ufficiale. Secondo quanto si legge sull’account Twitter della polizia dello Stato di Victoria: “La dinamica dei fatti è ancora da chiarire. L’area è stata chiusa e le persone sono state invitate a non avvicinarsi“. La Polizia ha, infatti, isolato l’area e ha comunicato di non cercare altri responsabili. Inoltre, pare che non ci siano elementi che facciano pensare ad un attacco terroristico.

Melbourne

Fonte Foto: ilmessaggero.it

Catena di stragi: altri attacchi a Melbourne

Non è la prima volta che Melbourne è stata coinvolta in un attacco negli ultimi anni. Nel dicembre 2017, infatti, un uomo si lanciò sulla gente con il suo Suv causando ben 19 feriti. Un altro attacco, rivendicato dall’Isis, si è verificato nel giugno 2017 quando un australiano di origini somale, con precedenti penali, ha preso in ostaggio una donna e ucciso un uomo e poi la Polizia l’ha ucciso.

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redazione

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