24 Ottobre 2018
La Croazia ferma circa 300 migranti con la forza. Due i feriti
Con l’ausilio di forze speciali della polizia la Croazia ferma circa 300 migranti alla frontiera con la Bosnia-Erzegovina.
Il blocco di Maljevac a 200 migranti
I fatti stanno accadendo a Velika Kladusa sul confine nordovest tra la Croazia e la Bosnia-Erzegovina. Un numero stimato in circa 200 migranti hanno sfondato un primo cordone della polizia croata. Il passo è stato successivamente bloccato dalle stesse forze dell’ordine. Delle fonti giornalistiche presenti presso il valico di Maljevac, sarebbero giunti, a sostegno delle forze presenti, un elicottero con a bordo delle unità speciali della polizia croata. Vi sarebbero due feriti tra i migranti.
Dal treno proveniente da Sarajevo non scende nessuno
Le forze dell’ordine croate sono nello stesso tempo impegnate a bloccare l’arrivo di un altro centinaio di migranti. Questi secondo quanto riportato da fonti giornalistiche locali, i profughi sono giunti a Bihac da Sarajevo nella notte in treno pagando regolarmente il biglietto. La polizia croata teme un assembramento e no sta consentendo di scendere dal treno ai migranti.
Si teme assembramento. Valici di frontiera guardati a vista
La polizia croata e quella bosniaca stanno rafforzando tutti i presidi del confine. Le forze di polizia dei due paesi sono in stretto contatto e si stanno fra loro coordinando per rendere sicuri da ambo i versanti il confine. Il flusso migratorio è nel corso dei mesi via via aumentato. L’obiettivo dei migranti è quello di arrivare in Slovenia passando dapprima dalla Bosnia-Erzegovina e poi dalla Croazia, fino a raggiungere i Paesi dell’Europa occidentale.
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