25 Settembre 2018
Fondatori Instagram lasciano il gruppo Facebook? Ultime news
Il 2018 è stato un anno particolarmente ricco per i social network. Tra le ultime news di oggi troviamo: fondatori Instagram lasciano il gruppo Facebook? La notizia ha davvero dell’incredibile e toglierebbe ogni dubbio circa l’impero Zuckerberg
Impero social, la conquista di Facebook?
Nel corso degli ultimi anni abbiamo avuto modo di vedere crescere a dismisura l’impero social di Facebook. Mark Zuckenberg ha iniziato la sua ascesa nel mondo dei social network con la sua creatura, Facebook, che in pochissimo tempo ha conquistato il mondo. Questo conta migliaia di profili personali, gruppi di aggregazione e non solo… Facebook è diventato importante e decisivo nel mondo del lavoro. La dimostrazione pratica di quanto stiamo dicendo è data da “Facebook business“, ideato appunto per le aziende. Il tutto però non finisce qui.
Fondatori Instagram in rivolta?
Il gruppo Facebook in questo frangente ha acquisito le piattaforme di Instagram e Whatsapp. In pochissimo tempo le tre app sono diventate l’uno il clone dell’altra, sono poche le differenze anche se Instagram continua a mantenere comunque una sua personalità. Qualche ora fa la stampa mondiale però annuncia una notizia chock: fondatori Instagram in rivolta? A quanto pare qualcosa si è rotto nell’accordo con il colossal. I fondatori in questione sono Kevin Systrom e Mike Krieger, anche se i due non avrebbero reso note del tutto le reali motivazioni del loro gesto.
“Siamo grati per gli otto anni a Instagram”
Secondo quanto reso noto Systrom e Krieger non sarebbero del tutto d’accordo con la gestione dell’app imposta da Facebook. La speranza era dunque quella di avere maggiore autonomia nella realizzazione di novità per Instagram delicata alle immagini? Nella nota ufficiale di Systrom si legge: “Mike e io siamo grati per gli otto anni a Instagram e per i sei anni di lavoro con il team di Facebook. Siamo passati da 13 persone a essere più di un migliaio con uffici in tutto il mondo, tutto mentre costruivamo prodotti utilizzati e amati da una comunità di oltre un miliardo di persone“.





