07 Settembre 2018
Terremoto Giappone: 16 morti e innumerevoli dispersi
È stato previsto un secondo terremoto Giappone pari al settimo grado della scala Richter. Il bilancio delle vittime è provvisorio e a Hokkaido si continua a scavare in cerca dei dispersi. Il governo nipponico ha messo a disposizione dei fondi speciali per superare l’emergenza.
Dopo il sisma principale 93 scosse di assestamento
Dopo la scossa di terremoto che ha colpito l’isola di Hokkaido nell’arcipelago giapponese numerose le scosse di assestamento. L’agenzia meteorologica nazionale ha fatto sapere che l’intensità dell’evento è stata pari al 6,7 della scala Richter. Uno sciame sismico di 93 scosse, dette di assestamento si sono susseguite. Le vittime sono salite a 16, secondo i dati ufficiali del governo, con 26 persone di cui si sono perse le tracce. L’esecutivo ha inoltre comunicato che compilerà un budget straordinario. Questo per far fronte alle emergenze provocate dagli ultimi disastri naturali negli ultimi due mesi sull’arcipelago, dalle inondazioni di luglio, al passaggio del tifone Jebi.
Previsto un altro sisma di livello7
La stessa agenzia meteorologica considera probabile un altro terremoto di intensità fino a un livello 7 nella prossima settimana. L’aeroporto di Sapporo ha riaperto le operazioni nella prima mattinata di venerdì, e le linee dei treni super veloci Shinkansen dovrebbero tornare in funzione da mezzogiorno. Si lavora per riavviare l’insieme dei trasporti pubblici, dagli autobus alla metropolitana di Sapporo, la principale città dell’isola, che fino alle 22 di ieri era rimasta completamente al buio, inclusi i semafori cittadini.
Ripristinata l’erogazione energetica
Il governo nipponico ha riferito che i tecnici hanno riavviato una centrale termica e una idroelettrica. Ciò ha permesso di fornire circa 470.000 kilowatts di elettricità, e l’obiettivo quello di ripristinare una capacità di 1,5 milioni di kilowatts entro venerdì mattina. L’Agenzia per le Risorse naturali ha inoltre reso noto che il governo sta prendendo in considerazione l’eventualità di imporre delle interruzioni di elettricità a rotazione per garantire la sicurezza delle operazioni nei posti maggiormente colpiti dalle distruzioni del sisma.




