06 Luglio 2026

Librino, controlli sulle stalle irregolari: multa da 6.500 euro

Librino, controlli sulle stalle irregolari: multa da 6.500 euro

I Carabinieri di Librino, con Polizia Locale e veterinari Asp, hanno controllato una stalla irregolare nel quartiere catanese. Trovato un cavallo di circa 2 anni e contestate sanzioni per 6.500 euro

Proseguono i controlli dei Carabinieri nel territorio etneo per la tutela del benessere animale e il contrasto al fenomeno delle corse clandestine di cavalli.

Nel quartiere Librino, i militari della locale Stazione hanno eseguito un controllo mirato insieme alla Polizia Locale e con il supporto dei medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania. L’attività era finalizzata a verificare la regolarità delle strutture adibite al ricovero degli equidi e il rispetto della normativa sanitaria di settore.

Durante l’ispezione, effettuata all’interno di un locale adibito a stalla, è stato trovato un cavallo di circa 2 anni. Gli accertamenti hanno consentito di rilevare diverse irregolarità legate alla mancata registrazione dello stabilimento e all’omessa esecuzione dei controlli sanitari obbligatori previsti dalla normativa vigente.

Al responsabile della struttura, un 35enne del posto, sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di 6.500 euro.



Le sanzioni riguardano il mancato rispetto degli obblighi di identificazione e registrazione degli operatori, degli animali e degli stabilimenti, oltre alle disposizioni in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali previste dai decreti legislativi n. 134 e n. 136 del 2022.

I controlli sulle stalle, sulla regolarità della detenzione degli equidi e sul rispetto delle prescrizioni sanitarie rappresentano uno strumento fondamentale per prevenire l’impiego degli animali in competizioni illegali, garantendo al tempo stesso la tutela della salute e del benessere animale.

L’attività dell’Arma rientra in un più ampio dispositivo di contrasto alle corse clandestine di cavalli, fenomeno che continua a rappresentare una criticità sul piano della legalità, della sicurezza pubblica e della protezione degli animali.

 

redazione

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