04 Luglio 2026

Controlli tra Camporotondo e San Pietro Clarenza: denunciato 40enne

Controlli tra Camporotondo e San Pietro Clarenza: denunciato 40enne

I Carabinieri hanno eseguito controlli straordinari tra Camporotondo Etneo e San Pietro Clarenza: denunciato un 40enne e sanzioni per oltre 13 mila euro

 

Controlli mirati, posti di verifica lungo le principali arterie stradali e pattugliamenti nelle aree più sensibili. È il dispositivo messo in campo dai Carabinieri tra Camporotondo Etneo e San Pietro Clarenza, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio.

L’attività è stata eseguita dai militari della Stazione di Camporotondo Etneo, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania.

Nel corso del servizio sono state controllate 25 persone, 18 veicoli e 2 cittadini sottoposti agli arresti domiciliari, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.



Durante una perquisizione su un veicolo fermato, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 40enne residente a Belpasso. L’uomo è stato trovato in possesso di un taglierino e di un paio di forbici, detenuti senza giustificato motivo.

Gli oggetti sono stati sequestrati e il 40enne, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giudiziaria, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di oggetti atti a offendere. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Rilevante anche il bilancio sul fronte della sicurezza stradale. I militari hanno accertato diverse violazioni al Codice della Strada, tra cui guida senza patente, circolazione con patente scaduta, mancanza di copertura assicurativa, omessa revisione, mancata esibizione dei documenti e utilizzo di veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.

Le infrazioni contestate hanno comportato sanzioni amministrative per oltre 13.200 euro, oltre al sequestro dei veicoli nei casi previsti dalla legge.

L’operazione conferma l’impegno dei Carabinieri nel presidio del territorio, nel contrasto alla criminalità diffusa e nella tutela della sicurezza stradale.

redazione

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