01 Luglio 2026
Giuseppe Frazzetto parla del suo libro “Mercuriale. Romanzi”

Venerdì 10 luglio 2026, ore 17.30 (drink d’accoglienza) 18.00 (inizio incontro) D’A Project Room via Coviello, 66 – Catania con Rocco Giudice e Giuseppe Condorelli
Dopo il successo del primo appuntamento di “Incontro con l’autore” inaugurato con Pasquale Almirante e Cono Cinquemani lo scorso maggio, venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17.30, D’A Project Room presenta il secondo incontro dedicato a “Mercuriale. Romanzi”, l’ultimo libro di Giuseppe Frazzetto che dialogherà con Rocco Giudice e Giuseppe Condorelli. Durante questa occasione si svolgerà anche il finissage della mostra “primedicopertina. Nascita di una collezione”, a cura di Gilda Cefariello Grosso, dedicata alla storia della rivista D’A e alla Collezione Gianni e Giusi Mirulla.
Dopo il successo del primo appuntamento di “Incontro con l’autore”, inaugurato con Pasquale Almirante e Cono Cinquemani lo scorso maggio, venerdì 10 luglio 2026, alle ore 17.30, D’A Project Room presenta il secondo incontro dedicato a “Mercuriale. Romanzi”, l’ultimo libro di Giuseppe Frazzetto. L’autore dialogherà con Rocco Giudice e Giuseppe Condorelli. L’iniziativa si colloca all’interno di un nuovo percorso culturale promosso da D’A Project Room dedicato alla riflessione sui linguaggi del contemporaneo attraverso il confronto diretto con scrittori, studiosi, artisti e protagonisti del dibattito culturale.
“Mercuriale. Romanzi” conduce il lettore in un universo narrativo attraversato da interrogativi esistenziali, relazioni complesse e continue oscillazioni tra memoria, identità e ricerca di senso. Attraverso personaggi intensi e dialoghi densi di implicazioni teoriche, Giuseppe Frazzetto costruisce una scrittura capace di coniugare profondità speculativa e tensione narrativa, intrecciando riflessione filosofica e invenzione letteraria. Il libro si sviluppa lungo un territorio narrativo in cui esperienza individuale, immaginario contemporaneo e riflessione critica si intrecciano costantemente, dando vita a un racconto che invita il lettore a interrogarsi sul presente e sulle forme attraverso cui costruiamo la nostra identità.
Studioso, critico d’arte e saggista, Giuseppe Frazzetto ha insegnato Stile, storia dell’arte e del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Catania. Collaboratore di quotidiani e riviste specializzate, è autore di numerosi saggi dedicati all’arte contemporanea, ai nuovi media e alle trasformazioni culturali del presente.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per approfondire il percorso intellettuale e letterario di uno degli studiosi più originali del panorama culturale italiano contemporaneo, aprendo un dialogo diretto con il pubblico sui temi al centro della sua più recente produzione narrativa.
«Con questo nuovo format – sottolinea Giovanni Mirulla, direttore di D’A Project Room – desideriamo trasformare lo spazio espositivo in un luogo di incontro e di scambio, dove la presentazione di un libro diventa occasione di riflessione collettiva. Incontro con l’autore nasce dalla volontà di costruire una comunità culturale aperta, capace di mettere in relazione esperienze, linguaggi e discipline differenti. Crediamo infatti che il dialogo tra arte, letteratura e pensiero critico costituisca uno strumento fondamentale per comprendere la complessità del presente e stimolare nuove forme di partecipazione culturale».
Il secondo appuntamento di Incontro con l’autore coincide inoltre con il finissage della mostra “primedicopertina. Nascita di una collezione”, a cura di Gilda Cefariello Grosso, visitabile fino all’11 luglio 2026. Tra i lavori esposti figurano Filo d’acqua di Nino Ucchino, Scatola piramidale Trompe l’oeil di Alessandro Fiorentino, La goccia di Leonardo La Barbera, Onde di Giacomo Filippini, Atolli di Michele Picone e Riverberazione di D’Agnessa & La Barbera.
La mostra racconta oltre trent’anni di arte applicata attraverso una selezione di opere pubblicate sulle copertine della rivista D’A tra il 1990 e il 2023, offrendo uno sguardo privilegiato sulla storia della ceramica contemporanea e delle arti decorative italiane. Parte della più ampia Collezione Gianni e Giusi Mirulla, il progetto espositivo celebra la sperimentazione, la ricerca e la poesia del fare artigianale, proponendo un dialogo tra memoria, materia e innovazione.






