30 Giugno 2026
Belpasso, volantini anonimi contro il sindaco Caputo

Nuovo fronte dello scontro politico alla vigilia del Consiglio comunale
Un risveglio insolito per molti cittadini di Belpasso. Numerosi volantini anonimi sono comparsi in diverse zone del paese, da via Roma a via Bosco, passando per via San Giuseppe, via De Gasperi e Piano Tavola. I fogli sono stati lasciati per terra e sotto i tergicristalli delle auto in sosta, segno che la distribuzione sarebbe avvenuta nella notte o alle prime luci dell’alba.
Il messaggio è un duro atto d’accusa nei confronti del sindaco Carlo Caputo. Nessuna firma, nessun simbolo politico, ma un contenuto esplicito che punta il dito contro presunti favoritismi amministrativi.
L’apertura del volantino recita: “Chi predica legalità e riceve favoritismi politici tradisce le istituzioni due volte”.
Seguono quattro punti che ricostruirebbero legami tra il Comune di Belpasso e il Comune di Melilli. Il volantino si conclude con una frase attribuita ad Agatha Christie: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”.
La replica del sindaco
Contattato da Freepressonline, il sindaco Carlo Caputo ha scelto di non alimentare la polemica. “Agli anonimi preferisco non rispondere”, è stato il suo commento.
Un clima politico sempre più teso
Giovedì scorso, durante un partecipato incontro pubblico con la cittadinanza, Caputo aveva respinto le richieste di dimissioni provenienti dall’opposizione, rivendicando la propria azione amministrativa e rilanciando la volontà di ricandidarsi alle elezioni comunali del 2028 sostenuto da Fratelli d’Italia.
Alle 12 è infatti convocato il Consiglio comunale e i gruppi di opposizione si aspettano che il sindaco affronti pubblicamente la vicenda, chiarendo il contenuto delle accuse riportate nel volantino.
Al momento non è noto chi abbia realizzato e distribuito il materiale, né se siano state presentate denunce sull’accaduto. Resta quindi ignota la paternità dell’iniziativa, mentre il caso è già diventato il nuovo terreno di confronto tra maggioranza e opposizione.






