29 Giugno 2026
Carenze igieniche e lavoro nero in ristorante piazza Università

Catania, controlli in un ristorante del centro storico: sanzioni per oltre 15 mila euro per carenze igieniche, lavoro nero e irregolarità amministrative
Gravi carenze igienico-sanitarie, prodotti non tracciati, irregolarità sulla sicurezza e un caso di lavoro nero. È quanto emerso durante un controllo in un ristorante della zona di piazza Università, a Catania.
L’intervento è stato eseguito nell’ambito dei servizi intensificati dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato nelle attività di ristorazione del centro storico, soprattutto in vista dell’aumento dei flussi turistici nel periodo estivo.
Il servizio è stato coordinato dai poliziotti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e ha visto la partecipazione della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dei servizi “Igiene Pubblica”, “Spresal” e “Veterinari” dell’Asp di Catania, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e della Polizia Locale.
Nel corso del controllo sono state riscontrate numerose irregolarità sotto diversi profili. Il titolare del locale è stato sanzionato complessivamente per oltre 15 mila euro.
I poliziotti hanno identificato 15 lavoratori, 5 dei quali già noti alle forze dell’ordine. La posizione lavorativa di uno di loro non è risultata regolare e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro ha contestato una sanzione di 1.960 euro.
Il servizio di Igiene Pubblica ha rilevato gravi carenze igienico-sanitarie, in particolare per la presenza di sporco pregresso nel locale destinato alla preparazione dei cibi. Per questo è stata proposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ed è stata applicata una sanzione di 1.000 euro.
Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, lo Spresal ha riscontrato criticità nell’impianto elettrico e nelle attrezzature, risultate prive dei necessari sistemi di sicurezza. In questo caso è stata elevata una sanzione di 4.400 euro.
I medici veterinari hanno invece rilevato il mancato rispetto delle procedure per il congelamento degli alimenti. È stata quindi disposta la distruzione di 15 chili di prodotti ittici e comminata una sanzione di 2.000 euro.
Sempre in materia di sicurezza alimentare, il Corpo Forestale ha accertato la mancata indicazione degli allergeni sul menu.
Durante l’ispezione, la Polizia Locale ha rilevato ulteriori irregolarità: ampliamento dell’occupazione del suolo pubblico, tende non autorizzate, errato conferimento dei rifiuti, luminarie esposte in strada senza autorizzazione e difformità nella relazione fonometrica per gli spettacoli di musica dal vivo. Per queste violazioni il titolare è stato multato per 3.340 euro.
L’attività di controllo rientra nei servizi finalizzati a garantire legalità, sicurezza alimentare, tutela dei consumatori e corretto rispetto delle norme nel settore della ristorazione.





