29 Giugno 2026
Depuratore, mare sporco e scarichi: scatta vertice urgente

Mare sporco, sversamenti sospetti e un sistema di depurazione ormai saturo che rischia di affondare la stagione turistica. La questione dell’inquinamento della costa jonico-catanese arriva a una svolta istituzionale. Dopo la dura nota inviata dall’Amministrazione comunale di Mascali, il Commissario Unico per la Depurazione, Fabio Fatuzzo, ha convocato d’urgenza un tavolo tecnico per domani, martedì 30 giugno.
Un vertice decisivo che si terrà presso la sede della Struttura commissariale e che vedrà sedere allo stesso tavolo i sindaci dei cinque Comuni della fascia jonico-etnea che compongono il consorzio fognario: Giarre, Mascali, Riposto, Fiumefreddo di Sicilia e Sant’Alfio.
L’affondo del Comune: “Interventi non più rimandabili”
Il pressing politico porta la firma del sindaco di Mascali, Salvo Gullotta, e del vice sindaco con delega al Mare, Alberto Cardillo. Nella missiva inviata a Fatuzzo, i vertici del palazzo di città hanno espresso forte apprensione per il ripetersi di chiazze e anomalie nello specchio d’acqua antistante il litorale mascalese.
Si tratta di criticità croniche che si intensificano proprio in estate, innescando pesanti ricadute economiche su stabilimenti balneari, strutture ricettive e sull’intero indotto turistico. Pur elogiando lo sforzo del consorzio che gestisce l’impianto di Sant’Anna, l’amministrazione ha messo nero su bianco che le soluzioni temporanee non bastano più: servono opere strutturali definitive.
Sotto la lente d’ingrandimento i tempi del maxi-ampliamento
Due sono le richieste perentorie che i sindaci presenteranno domani al Commissario:
Il cronoprogramma del depuratore: un quadro chiaro sullo stato della progettazione, sui fondi e sui tempi esatti di inizio e fine dei lavori per l’ampliamento del sito di Sant’Anna.
Task force contro gli scarichi abusivi: un’ispezione immediata delle condotte a mare, in particolare nella zona nord-est del territorio, per individuare eventuali guasti alle pompe di sollevamento o sversamenti illegali.
Front comune per salvare il litorale: La convocazione immediata da parte di Fatuzzo dimostra che il tempo delle attese è finito. Il sistema depurativo del comprensorio viaggia da anni oltre i limiti di tolleranza, specialmente quando la popolazione della fascia costiera raddoppia per i flussi turistici.
Mascali, supportata dalla Capitaneria di porto e dagli altri enti competenti, si dice pronta a collaborare, ma l’obiettivo del tavolo di domani resta uno solo: blindare il mare jonico e dare risposte certe a cittadini e operatori commerciali.

Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.





