21 Giugno 2026
Passiaturi, Trantino: “Il percorso autorizzato era un altro”

Il sindaco di Catania Enrico Trantino chiarisce il caso del tracciamento della pista ciclabile al Passiaturi: il percorso autorizzato era diverso e il ripristino dello stato dei luoghi era già stato sollecitato
Arriva il chiarimento del sindaco di Catania Enrico Trantino sul caso del Passiaturi, dopo le polemiche nate per il tracciamento della pista ciclabile in un’area pedonale simbolica della città.
Secondo quanto precisato dal primo cittadino, la direttiva originaria era diversa rispetto a quanto poi realizzato.
Il percorso previsto avrebbe dovuto collegare la pista ciclabile proveniente da viale Africa con viale Libertà, proseguire lungo Corso Martiri della Libertà, girare su via De Nicola e ricongiungersi al tratto già esistente che parte da via Marchese di Casalotto.
“Non è stato mai autorizzato il tracciamento sul nostro Passiaturi”, chiarisce Trantino, sottolineando anche l’inutilità dell’intervento in quel punto, dato che le biciclette sono già autorizzate a percorrere le aree pedonali.
Il sindaco riconduce quanto accaduto a un problema organizzativo interno, legato alla sovrapposizione di impegni e scadenze fissate al 30 giugno.
Una situazione che, secondo la ricostruzione fornita, avrebbe generato un corto circuito nella catena decisionale e operativa.
Trantino precisa inoltre che la questione era già stata affrontata con la sollecitazione al ripristino della situazione preesistente, prima ancora che arrivassero le proteste.
Resta però il dato politico e amministrativo della responsabilità. Il sindaco sceglie infatti di non scaricare il problema sugli uffici o sui singoli passaggi tecnici.
“In ogni caso, dato che si è trattato di un problema nella catena di comando, chi è al vertice, cioè io, si deve assumere la responsabilità”, afferma Trantino.
Il chiarimento punta dunque a distinguere il percorso ciclabile effettivamente previsto dal tracciamento eseguito al Passiaturi e a confermare la volontà di tornare allo stato precedente dei luoghi.






