19 Giugno 2026
Santo Nicolosi nei crediti del disco di Nick Mason, un pezzo di Sicilia nella storia dei Pink Floyd

C’è anche un po’ di Catania nella storia recente dei Pink Floyd. A firmarlo è Santo Nicolosi, fotografo catanese che nel 2019 ha seguito e documentato il concerto di Nick Mason’s Saucerful of Secrets al Teatro Antico di Taormina, unica tappa nel Sud Italia del progetto musicale guidato da Nick Mason, storico batterista e membro fondatore dei Pink Floyd
Nicolosi, da anni attivo nel panorama della fotografia musicale e degli eventi dal vivo, fu chiamato a curare la documentazione fotografica dello spettacolo che si tenne il 12 luglio 2019 nella suggestiva cornice del Teatro Antico. Sul palco, insieme a Mason, si esibirono Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken, musicisti che compongono la formazione nata per riportare dal vivo il repertorio dei primi Pink Floyd, quello precedente all’album “The Dark Side of the Moon”.
Quell’esperienza professionale si trasformò presto in qualcosa di ancora più significativo. Nel 2020, infatti, la band pubblicò il disco e il film concerto “Live at the Roundhouse”, registrato nella storica sala londinese e distribuito da Sony Music. Tra le immagini utilizzate nel progetto comparve anche una fotografia realizzata da Santo Nicolosi, il cui nome venne inserito ufficialmente nei crediti dell’album insieme agli altri fotografi coinvolti.
Un riconoscimento prestigioso che attirò l’attenzione della rivista specializzata “Cymbaline – Pink Floyd Magazine”, storica pubblicazione dedicata all’universo della leggendaria band britannica. Il magazine contattò Nicolosi per un’intervista dedicata alla sua collaborazione con il gruppo di Nick Mason e al lavoro svolto durante il concerto di Taormina.

«Nel 2019 ho curato il primo concerto live a Taormina del gruppo di Nick Mason, batterista e fondatore dei Pink Floyd. Successivamente, nel 2020, è stato pubblicato un vinile live e all’interno del disco è stata inserita una mia fotografia. Sono stato citato nei crediti dell’album e, con mia grande sorpresa, sono stato contattato dal magazine ufficiale dedicato ai Pink Floyd che mi ha intervistato. Mi è stato detto che sono l’unico italiano ad avere lavorato con un membro dei Pink Floyd in questo contesto. È un motivo di grande orgoglio», racconta Nicolosi.
Nell’intervista pubblicata dalla rivista emerge anche il legame tra il fotografo catanese e il concerto di Taormina
Nicolosi era l’unico reporter fotografico accreditato all’evento e realizzò centinaia di scatti, molti dei quali rimasti inediti. Una delle immagini, raffigurante il tastierista Dom Beken durante l’esibizione, venne poi selezionata per il booklet ufficiale di “Live at the Roundhouse”, consegnando così al fotografo etneo un posto nella storia discografica legata all’universo Pink Floyd.
Un traguardo raro per un professionista siciliano, che attraverso il proprio lavoro è riuscito a entrare nei crediti ufficiali di una pubblicazione internazionale legata a una delle band più influenti della storia della musica rock. Un risultato che conferma come talento, passione e professionalità possano portare un fotografo catanese a lasciare la propria firma accanto a quella di una leggenda come Nick Mason.










