14 Giugno 2026
Zafferana, nuovo incidente sulla SP 8/IV: torna l’allarme sicurezza

Dopo lo scontro di ieri tra un’auto e uno scooter, i residenti di Sarro, Poggiofelice e Fleri chiedono interventi urgenti sulla provinciale che collega Zafferana a Monterosso e Viagrande
A quasi vent’anni dal tragico incidente che, in una notte d’agosto del 2006, costò la vita ad Alfio Privitera, la strada provinciale 8/IV torna al centro delle preoccupazioni della comunità di Zafferana Etnea. Quel drammatico episodio scosse profondamente il territorio e, da allora, la comunità di Fleri, riunita intorno alla Parrocchia Maria Ss. del Rosario, organizza ogni anno una giornata in memoria delle vittime della strada.
La SP 8/IV, arteria che collega Zafferana Etnea a Monterosso e Viagrande, è percorsa quotidianamente da automobili, scooter, motocicli, camion e biciclette. Una strada ad alta intensità di traffico che, secondo i residenti, presenta da tempo condizioni di rischio elevate.
Ieri mattina, poco prima di pranzo, si è verificato un nuovo incidente. Un’auto proveniente da via Pietralunga, la strada che conduce a Pisano, si è scontrata con uno scooter in arrivo da Sarro. Ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo a due ruote, che indossava regolarmente il casco. Soccorso dal personale del 118, allertato dallo stesso automobilista coinvolto, l’uomo è stato trasportato in ambulanza al Policlinico di Catania. Avrebbe riportato varie contusioni e un sospetto trauma toracico, ma le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi.
Sul posto, alcune ore dopo, sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Zafferana Etnea per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Nel frattempo, lungo la provinciale si sono registrati rallentamenti e disagi alla circolazione.
L’episodio riaccende le proteste dei residenti di Sarro, Poggiofelice e Fleri, frazioni popolose che si sviluppano proprio lungo la SP 8/IV. Da anni chiedono alle autorità competenti interventi concreti per la messa in sicurezza della strada. Trattandosi di un’arteria provinciale, la competenza principale ricade sulla Città Metropolitana di Catania, ma la questione coinvolge, a vario titolo, anche altri enti. Finora, lamentano i residenti, non sarebbe mai stata convocata nemmeno una conferenza di servizi per affrontare in modo organico il problema, nonostante anche il Prefetto di Catania sia stato informato della situazione.
Secondo chi vive quotidianamente lungo quel tratto della provinciale lungo un paio di chilometri, la conformazione della strada favorisce velocità sostenute e rende necessario un piano di interventi mirati: segnaletica orizzontale e verticale più efficace, cordoli spartitraffico, bande sonore, semafori lampeggianti d’allerta e ulteriori misure di moderazione della velocità.
Con l’arrivo dell’estate, il tema diventa ancora più urgente. Zafferana Etnea è infatti uno dei centri turistici più frequentati dell’hinterland etneo e l’aumento del traffico rischia di aggravare ulteriormente una situazione già considerata critica. Per i residenti, ormai esasperati, non si può più attendere: la sicurezza della SP 8/IV deve diventare una priorità.






