13 Giugno 2026
Catania, la situazione sulla copertura della fibra ottica

La diffusione della fibra ottica è diventata uno degli indicatori più importanti per valutare il livello di sviluppo digitale di un territorio
Una connessione veloce e stabile rappresenta infatti un requisito fondamentale per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, soprattutto in un contesto in cui sempre più attività si svolgono online. In Sicilia, e in particolare nell’area etnea, il percorso di modernizzazione delle infrastrutture digitali ha registrato progressi significativi, consentendo a Catania e alla sua provincia di ridurre il divario tecnologico rispetto ad altre aree del Paese.
Grazie agli investimenti degli operatori del settore e ai progetti sostenuti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la copertura della banda ultralarga continua ad ampliarsi sia nel capoluogo sia nei comuni della provincia, con l’obiettivo di garantire connessioni sempre più performanti anche nelle zone meno centrali.
La crescita della fibra ottica a Catania e provincia
Catania è oggi una delle città più avanzate del Mezzogiorno dal punto di vista della connettività, nonostante i ritardi del Pnrr. Il percorso è iniziato diversi anni fa, quando il capoluogo etneo venne individuato tra i primi centri pilota italiani per il cablaggio massivo in fibra ottica. I risultati sono evidenti: la copertura FTTH (Fiber To The Home), che porta la fibra direttamente all’interno delle abitazioni e degli uffici, raggiunge ormai circa l’88% delle utenze cittadine. Se a questa percentuale si aggiunge la copertura FTTC (Fiber To The Cabinet), che utilizza la fibra fino agli armadi stradali per poi sfruttare i tradizionali cavi in rame nell’ultimo tratto, la disponibilità della banda ultralarga arriva a sfiorare il 99% della popolazione.
Un dato che testimonia il lavoro svolto da operatori infrastrutturali come Open Fiber e FiberCop per rendere sempre più capillare la rete. Anche la provincia sta beneficiando di questa evoluzione. Un esempio significativo arriva da Ramacca, dove è già operativa la nuova rete pubblica in fibra ottica realizzata nell’ambito del Piano Italia a 1 Giga. L’intervento ha consentito di raggiungere oltre 1.700 unità immobiliari tra abitazioni, imprese e attività commerciali attraverso la tecnologia FTTH, l’unica in grado di garantire velocità superiori a 1 Gigabit al secondo. Si tratta di un tassello importante nella strategia di riduzione del divario digitale tra le aree urbane e quelle periferiche.
I vantaggi della banda ultralarga
L’espansione della fibra ottica non significa soltanto navigare più velocemente. Le nuove infrastrutture digitali permettono infatti di accedere a servizi sempre più avanzati, favorendo lo smart working, la didattica a distanza, la telemedicina e la digitalizzazione delle imprese. Più potenti sono le connessioni, minori sono le latenze, naturalmente. Chi lavora e chi gioca al computer ha costantemente bisogno di una rete all’avanguardia. Le moderne attività del web richiedono un dispendio di dati importante, anche nell’ambito dell’intrattenimento digitale, che se un tempo si limitava ai browser game, ai giochi di carte o alle slot machine, ormai contempla ogni giorno migliaia di sessioni live ai videogiochi, senza contare lo streaming parallelo dei content creator. Per le aziende locali, inoltre, una rete efficiente rappresenta uno strumento essenziale per competere in mercati sempre più globalizzati. La disponibilità di connessioni affidabili può favorire nuovi investimenti, attrarre attività produttive e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.






