12 Giugno 2026

Tennis, la storia del torneo “Città di San Gregorio” a Catania

Tennis, la storia del torneo “Città di San Gregorio” a Catania

Il torneo internazionale “Città di San Gregorio”, che si è ritagliato uno spazio importante nel panorama tennistico siciliano e nazionale

 

La crescita recente del movimento tennis in Italia è stata evidente sia dal punto di vista dei risultati sia per quanto riguarda la diffusione della pratica sportiva sul territorio.



Sempre più circoli investono in strutture, eventi e formazione, contribuendo ad alimentare un movimento che appare in continua espansione. Il torneo internazionale “Città di San Gregorio”, che si è ritagliato uno spazio importante nel panorama tennistico siciliano e nazionale, è uno dei tanti esempi

Insomma, la Sinner-mania ha attecchito davvero in tutta Italia. Se nello Stivale sono spuntati come funghi tanti aspiranti talenti della racchetta lo si deve anche e soprattutto alle gesta del buon Jannik, ormai perennemente sulla cresta dell’onda, come testimoniano d’altronde il tam-tam mediatico e le indicazioni delle scommesse sul tennis, che si concentrano a ragione pure sul campione azzurro. Il torneo “Città di San Gregorio” ha riportato il tennis internazionale nel comprensorio etneo dopo circa vent’anni di assenza, diventando in breve tempo un appuntamento atteso da giocatori, appassionati e addetti ai lavori. Vediamo allora la nascita del torneo e l’ultimo

Nascita e affermazione del torneo

La prima edizione del torneo nacque dalla volontà del direttore Fabio Scionti e dello staff della Tennis School Monte Kà Tira di restituire a Catania una manifestazione internazionale di rilievo. L’idea era quella di offrire ai tennisti siciliani impegnati nel circuito professionistico l’opportunità di competere vicino a casa, evitando trasferte costose e permettendo al pubblico locale di assistere a incontri di alto livello.

Fin dall’esordio, il torneo si è inserito nel circuito ITF attirando giocatori di esperienza internazionale e giovani promesse desiderose di conquistare punti preziosi per il ranking mondiale. La risposta del pubblico e degli addetti ai lavori è stata immediatamente positiva, confermando la bontà di un progetto che puntava a valorizzare il movimento tennistico siciliano. Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta fino a comprendere due tornei M15 ITF World Tennis Tour e due competizioni di doppio maschile, con un montepremi complessivo di 30.000 euro.

Uno degli aspetti più apprezzati del “Città di San Gregorio” è la capacità di andare oltre la semplice competizione sportiva. Accanto ai match professionistici trovano spazio iniziative dedicate ai giovani e all’inclusione sociale. Gli studenti delle scuole del territorio vengono coinvolti in attività promozionali e possono concorrere a borse di studio per la pratica del tennis, mentre il programma comprende anche tornei dedicati agli atleti in carrozzina e a quelli con disabilità intellettivo-relazionali. La manifestazione è inoltre diventata una vetrina importante per i talenti siciliani.

L’edizione 2025

La terza edizione del torneo, disputata nel 2025, ha confermato la crescita dell’evento sia dal punto di vista organizzativo sia da quello tecnico. Tra i protagonisti della prima settimana spicca il nome di Gianmarco Ferrari, autore di una vittoria a sorpresa nel torneo di singolare maschile. Il tennista toscano, accreditato della quarta testa di serie, ha infatti superato in finale il favorito Federico Bondioli, numero uno del seeding e numero 383 del ranking mondiale. Dopo aver perso il primo set, Ferrari ha saputo reagire imponendosi in rimonta con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-4 al termine di quasi due ore e mezza di gioco.

Lo staff organizzativo guidato da Fabio Scionti e dal maestro Giuseppe Zappalà è riuscito a rimodulare il programma della giornata nonostante la pioggia, consentendo il regolare svolgimento della finale e delle qualificazioni del secondo torneo in calendario. Le prospettive restano ambiziose: dal 2026, infatti, i campi del Monte Kà Tira ospiteranno anche alcuni tornei ITF femminili, un ulteriore passo avanti per una manifestazione che in appena tre anni è diventata un punto di riferimento per il tennis siciliano e nazionale.

redazione

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