10 Giugno 2026

Giarre, “Slow Rider” alla scoperta dei Pupi Siciliani

Giarre, “Slow Rider” alla scoperta dei Pupi Siciliani

La troupe del programma televisivo “Slow Rider” ha visitato Giarre, il Museo dei Pupi Siciliani e il Duomo. Ad accoglierla il presidente della Pro Loco Giarre APS, Salvo Zappalà

 

Il Presidente della Pro Loco Giarre APS, Salvo Zappalà, nella mattinata di ieri martedì 9 giugno, ha accolto il giornalista Marco Epifani e la troupe del programma televisivo “Slow Rider”, provenienti da Parma, per una visita dedicata alla scoperta delle eccellenze culturali e identitarie della città. Particolare attenzione è stata riservata al Museo dei Pupi Siciliani, autentico custode di una delle più significative tradizioni popolari dell’Isola.



Durante la visita, la troupe ha avuto modo di conoscere la storia dell’Opera dei Pupi e il lavoro svolto dalla Pro Loco per preservare e valorizzare questo prezioso patrimonio culturale. Il percorso è proseguito con una visita al Duomo di Giarre, dove il parroco Don Nino Russo ha illustrato gli aspetti storici, artistici e religiosi della chiesa, offrendo un interessante approfondimento sul valore spirituale e culturale di uno dei luoghi più rappresentativi della città. Le riprese saranno inserite in una delle prossime puntate di “Slow Rider”, format televisivo in onda su diversi network nazionali da oltre quindici anni e dedicato alla valorizzazione dei territori italiani attraverso il racconto delle loro tradizioni, della cultura e delle eccellenze locali.

«Siamo orgogliosi di avere ospitato la troupe di “Slow Rider” – dichiara il Presidente della Pro Loco Giarre APS, Salvo Zappalà – Attraverso il Museo dei Pupi Siciliani e il nostro patrimonio storico e religioso abbiamo avuto l’opportunità di raccontare l’anima più autentica di Giarre, fatta di tradizioni, cultura e identità che meritano di essere conosciute e tramandate».

La Pro Loco Giarre APS ringrazia Marco Epifani e tutta la troupe di “Slow Rider” per la collaborazione e la disponibilità dimostrate, nella convinzione che questa esperienza contribuirà a promuovere e far conoscere il patrimonio culturale della nostra Sicilia a un pubblico sempre più ampio.

redazione

redazione