10 Giugno 2026
Bronte, controlli sul lavoro: denunciato un 63enne

Controlli dei Carabinieri e del NIL di Catania a Bronte nell’ambito della campagna contro il caporalato agricolo. Denunciato un 63enne per violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Controlli a Bronte nell’ambito della campagna dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania per il contrasto al caporalato nel settore agricolo e per la tutela dei lavoratori.
I Carabinieri della Stazione di Bronte, insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno ispezionato alcune attività commerciali, riscontrando irregolarità in una delle aziende controllate.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per un 63enne del posto, titolare dell’attività, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
In particolare, nell’azienda riconducibile all’uomo, i militari hanno accertato violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra queste, l’omessa sorveglianza sanitaria per un lavoratore dipendente.
La visita medica di idoneità alla mansione rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la tutela della salute dei lavoratori. La mancata sottoposizione a visita medica preventiva e periodica, secondo le tempistiche previste dal programma di sorveglianza sanitaria, costituisce una condotta penalmente rilevante.
Al titolare dell’azienda è stata inoltre irrogata un’ammenda di 1.423,84 euro.
Complessivamente, nelle aziende sottoposte a ispezione, i Carabinieri hanno controllato 36 lavoratori. L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo finalizzato a contrastare irregolarità, sfruttamento e violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.





