09 Giugno 2026

Patrimonio, un nuovo corso per gli immobili comunali

Patrimonio, un nuovo corso per gli immobili comunali
Il Comune ha pubblicato il primo bando di gara per concedere e locare a privati un lotto di immobili di proprietà comunale. Si tratta di un’iniziativa inserita nel Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni 2026-2028 che segna una netta svolta rispetto al passato, puntando tutto sulla trasparenza delle procedure e sul recupero del territorio.
L’obiettivo dell’Amministrazione, guidata dal Sindaco Enrico Trantino e dall’Assessore al Patrimonio Daniele Bottino, è rimettere in circolo risorse rimaste improduttive per anni, trasformando aree oggi abbandonate in occasioni di sviluppo per la città.
Al centro di questo primo provvedimento ci sono soprattutto terreni inutilizzati. I lotti si trovano in diverse zone della città, principalmente all’interno della Zona Industriale (via Nicolò Pittari, via Franco Gorgone e la Quinta Strada), ma anche nel quartiere di Librino (area P.E.E.P.) e in via Alan Turing e via Rosa Balistreri.
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“Con questo bando inauguriamo un metodo di gestione del patrimonio basato su regole chiare e aperte a tutti -ha spiegato l’Assessore al Patrimonio Daniele Bottino- Vogliamo che la valorizzazione dei beni pubblici passi dal merito e dal confronto competitivo. Troppi terreni e immobili vari sono rimasti abbandonati per tanto tempo: affidarli a chi ha progetti concreti significa riqualificare il territorio, creare lavoro e, allo stesso tempo, garantire entrate regolari e trasparenti per il Comune, un lavoro importante che in appena pochi mesi dal mio insediamento gli uffici sono riusciti a completare”.
La concessione dei beni avrà una durata di 6 anni eventualmente rinnovabili. L’assegnazione avverrà con una gara a evidenza pubblica utilizzando il criterio del massimo rialzo sulla base d’asta. Per assicurare la massima correttezza, le offerte economiche saranno segrete e dovranno prevedere un rialzo minimo di 100,00 euro (o multipli) rispetto al canone di partenza fissato per ogni lotto. I canoni annuali variano a seconda dell’estensione, partendo da cifre contenute per i piccoli appezzamenti fino a superare i 159mila euro all’anno per i lotti più grandi della Zona Industriale.
L’intera procedura è coordinata dalla Direzione Patrimonio Comunale, guidata dalla Direttrice Marina Galeazzi, che ha firmato gli atti e stabilito i requisiti per partecipare. Le domande di partecipazione, complete di tutta la documentazione richiesta dovranno essere presentate obbligatoriamente in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Catania (Piazza Duomo). Il termine ultimo per la consegna è fissato per le ore 12:00 del 2 settembre 2026.
Il testo integrale del bando, l’elenco completo dei lotti con i relativi canoni base, i moduli per presentare l’offerta e tutte le informazioni utili per partecipare alla procedura sono disponibili sul sito internet del Comune al seguente link:

redazione

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