09 Giugno 2026

Alessio Ossino annuncia lo sciopero della fame davanti il tribunale

Alessio Ossino annuncia lo sciopero della fame davanti il tribunale

Alessio Ossino, rappresentante dell’Associazione dei Consumatori CONSITALIA, ha annunciato l’avvio di uno sciopero della fame con presidio permanente davanti al Palazzo di Giustizia di Catania, in Piazza Giovanni Verga

L’iniziativa, spiega Ossino, nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni su quelle che ritiene essere gravi criticità riguardanti il sistema delle aste giudiziarie, con particolare riferimento alle proprie vicende personali e familiari.

Secondo Ossino, la sua famiglia avrebbe subito la perdita della propria abitazione a seguito di una procedura esecutiva che considera ingiusta. Egli sostiene inoltre che reclami, opposizioni e denunce presentati nel corso degli anni non avrebbero ricevuto l’attenzione che riteneva necessaria. Le sue affermazioni rappresentano posizioni personali e richieste di approfondimento rivolte alle autorità competenti.



Attraverso questa forma di protesta non violenta, Ossino intende sollecitare una maggiore attenzione pubblica sui temi della trasparenza delle procedure esecutive, della tutela delle famiglie coinvolte nelle aste immobiliari e della necessità di verificare eventuali anomalie segnalate dai cittadini.

Pur mantenendo una posizione critica rispetto alle vicende che lo hanno coinvolto, Ossino dichiara di avere fiducia nell’operato della magistratura e nel lavoro delle istituzioni giudiziarie, auspicando che il confronto possa contribuire a fare piena luce sulle questioni da lui sollevate.

Il rappresentante di CONSITALIA rivolge inoltre un appello ai cittadini, alle associazioni e a quanti condividono l’esigenza di una maggiore attenzione verso il tema delle aste giudiziarie, invitandoli a manifestare solidarietà morale e vicinanza durante il presidio che si svolgerà davanti al Tribunale di Catania.

“L’obiettivo della protesta – afferma Ossino – non è quello di contestare le istituzioni, ma di chiedere ascolto e attenzione per vicende che, a mio avviso, meritano ulteriori approfondimenti e verifiche nell’interesse dei cittadini e della giustizia.”

Il presidio si svolgerà in Piazza Giovanni Verga, davanti al Palazzo di Giustizia di Catania.

redazione

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