04 Giugno 2026
Librino, alloggi in ritardo

A Librino assemblea del Sunia sulle palazzine di viale Moncada 27: 64 alloggi Pinqua ancora non completati. Le famiglie temono la perdita delle risorse
Preoccupazione a Librino per i 64 alloggi di viale Moncada 27, ancora non completati nonostante la scadenza prevista per il 30 giugno 2026. Questa mattina si è svolta un’assemblea pubblica organizzata dal Sunia con le famiglie che vivono una grave condizione di disagio abitativo.
Al centro dell’incontro, i ritardi nei lavori e il timore che possano andare perse le risorse destinate all’intervento. Gli alloggi rientrano nel Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, il Pinqua, finanziato con fondi Pnrr.
«Siamo qui per denunciare il mancato completamento, ad oggi, dei 64 alloggi di viale Moncada 27. Temiamo che si perdano le risorse», hanno spiegato i presenti durante l’assemblea.
Il Comune di Catania, secondo quanto riferito dal Sunia, non ha partecipato all’iniziativa, nonostante l’invito rivolto dal sindacato degli inquilini. Una assenza che ha aumentato le preoccupazioni delle famiglie, in attesa di risposte certe sui tempi di consegna.
«Lo stato dei lavori è tale che ovviamente occorrerà altro tempo — affermano Agata Palazzolo, segretaria provinciale del Sunia, e Giusi Milazzo, componente del direttivo nazionale —. Avevamo chiesto all’amministrazione di essere presente, ma non è venuto nessuno. Ci auguriamo che nei prossimi giorni avremo notizie precise».
Il Sunia sottolinea che il problema non riguarda solo Catania, ma ha una dimensione nazionale. Per questo, secondo il sindacato, anche il Governo dovrà valutare interventi di supporto ai Comuni per accelerare procedure e cantieri.
Il progetto finanziato a Catania prevede la realizzazione di due torri per complessivi 64 alloggi e la sistemazione a verde delle aree esterne, per un importo di 14.642.152,04 euro.
L’obiettivo del Pinqua è riqualificare e incrementare il patrimonio residenziale sociale, migliorare la sicurezza degli spazi, rigenerare aree pubbliche e aumentare la qualità della vita dei cittadini. A Librino, però, le famiglie attendono ancora certezze.





