03 Giugno 2026

Bonaccorsi e Ciancio (M5S): “Si restituisca il porto ai cittadini”

Bonaccorsi e Ciancio (M5S): “Si restituisca il porto ai cittadini”

La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela del porticciolo storico di Ognina, del suo patrimonio archeologico e paesaggistico e del rispetto della legalità amministrativa

Il CGA ha infatti accolto l’appello presentato da Legambiente Catania e Canottieri Jonica, annullando i pareri della Soprintendenza e il conseguente provvedimento di ampliamento della concessione, evidenziando gravi carenze nell’istruttoria, nella motivazione e nella valutazione della compatibilità degli interventi con un sito di straordinario valore storico, archeologico e paesaggistico quale il borgo marinaro e il porto storico di Ognina.

Abbiamo letto il comunicato diffuso dalla società La Tortuga S.r.l., che annuncia l’intenzione di richiedere una nuova istruttoria amministrativa e di proseguire il proprio percorso autorizzativo. Si tratta di una scelta legittima, che rientra nelle facoltà della società. Tuttavia, riteniamo doveroso precisare che la pronuncia del CGA non può essere ridotta a una semplice questione burocratica o formale.



Oggi la priorità è quella di prendere atto degli effetti della sentenza e rispettarne pienamente le conseguenze.

Ci auguriamo pertanto che La Tortuga proceda senza ulteriori indugi a liberare le aree e gli specchi acquei interessati dall’ampliamento della concessione annullata, consentendo il ripristino delle condizioni precedenti e la piena fruizione del porto da parte della collettività.

Il porticciolo di Ognina non appartiene a interessi particolari, ma rappresenta un bene identitario della città, vissuto quotidianamente da cittadini, pescatori, associazioni sportive, diportisti e realtà storiche che da decenni custodiscono e valorizzano questo luogo.

Nel caso in cui la società intenda ripresentare il progetto, sarà compito degli enti competenti svolgere una nuova istruttoria rigorosa, approfondita e coerente con le indicazioni contenute nella sentenza.

Rivolgiamo inoltre un appello al Sindaco e all’Amministrazione comunale affinché assumano una posizione chiara e inequivocabile su questa vicenda.

Qualora dovessero emergere resistenze o tentativi di eludere gli effetti della sentenza, siamo pronti a sostenere e promuovere ogni iniziativa democratica e civile, insieme ai cittadini, alle associazioni, ai pescatori, alle realtà sportive e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Ognina, affinché venga data piena attuazione alla decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa.

Il rispetto delle sentenze, la tutela del patrimonio storico e paesaggistico e la restituzione di questo spazio alla città non sono principi negoziabili.

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redazione

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