28 Maggio 2026
Giustizia, lavoratori senza risposte: domani a Catania il presidio della Filcams Cgil davanti al Tribunale di Catania

Domani, venerdì 29 maggio, le lavoratrici e i lavoratori impiegati nel servizio di Documentazione Atti Processuali incroceranno le braccia nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali di categoria. A Catania la Filcams Cgil sarà presente con un presidio dalle ore 9.30 alle ore 12.30 in piazza Giovanni Verga, davanti al Palazzo di Giustizia.
La mobilitazione riguarda circa 1.500 addetti in tutta Italia, e cioè fonici, trascrittori e stenotipisti, che operano nell’appalto del Ministero della Giustizia e che svolgono quotidianamente un’attività fondamentale per il corretto funzionamento del sistema giudiziario, garantendo la verbalizzazione e la documentazione degli atti processuali.
Alla base della protesta vi è il perdurante silenzio del Ministero della Giustizia rispetto alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali per assicurare continuità occupazionale, tutele contrattuali e garanzie per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
“Non è più accettabile – afferma il segretario generale della Filcams Cgil di Catania, Davide Foti – che chi garantisce un servizio essenziale per l’amministrazione della giustizia continui a operare in una condizione di incertezza. Chiediamo risposte immediate e impegni concreti da parte del Ministero affinché siano salvaguardati occupazione, diritti e professionalità costruite in anni di servizio“.
La Filcams Cgil ribadisce la necessità di aprire un confronto serio e tempestivo con il Ministero per definire soluzioni che assicurino la piena tutela dei lavoratori e la continuità di un servizio indispensabile per il funzionamento degli uffici giudiziari.



