27 Maggio 2026
Fiumefreddo, emergenza idrica: riattivato un pozzo

FIUMEFREDDO DI SICILIA. A Fiumefreddo è emergenza acqua: il Comune rimedia ai disservizi della Sie S.p.A. riattivando un vecchio pozzo. I continui e inaccettabili disservizi nella distribuzione dell’acqua potabile a Fiumefreddo di Sicilia hanno costretto il sindaco Angelo Torrisi a intervenire con una determinazione sindacale urgente (la n. 10 del 25 maggio 2026).
Un provvedimento drastico, che mette a nudo l’incapacità del gestore del servizio idrico, SIE S.p.A., di garantire un bene primario ed essenziale alla cittadinanza.
Nelle ultime settimane i residenti delle zone di Feudogrande (parte alta), Diana e Liberto hanno subito pesanti disagi a causa di una fornitura idrica del tutto insufficiente rispetto al fabbisogno reale.
Di fronte all’ennesima criticità gestionale, l’amministrazione comunale ha dovuto cercare soluzioni d’emergenza, individuando un pozzo “alla romana” in disuso nel quartiere Feudogrande.
Il paradosso della vicenda è evidente: per sopperire alle mancanze di una gestione privata che dovrebbe essere efficiente e moderna, si è dovuti ricorrere alla riattivazione di una vecchia infrastruttura dismessa.
Il sindaco Torrisi ha così ordinato a Sie S.p.A. di procedere immediatamente al collegamento del pozzo con le condutture comunali esistenti, imponendo che tutti i costi dell’operazione, dei controlli tecnici e delle analisi di potabilità siano a totale carico del gestore.
Resta ora da capire per quanto tempo i cittadini di Fiumefreddo dovranno ancora tollerare gestioni emergenziali di questo tipo prima che il servizio idrico venga garantito con la continuità e la qualità dovute.
Mario Pafumi

Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.





