24 Maggio 2026
Anabolizzanti nascosti in frigo, palestra sequestrata

Maxi controlli della Polizia di Stato a Catania: multe a cinque attività commerciali, sequestrata una palestra per anabolizzanti e controllate 178 persone
Controlli ad ampio raggio della Polizia di Stato in diverse zone di Catania per contrastare fenomeni di illegalità diffusa e verificare il rispetto delle norme amministrative e del Codice della Strada.
L’operazione è stata coordinata dagli agenti del Commissariato “Centrale” con il supporto della squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e delle sezioni “Annona” e “Viabilità” della Polizia Locale.
Nel corso delle verifiche sono state controllate cinque attività commerciali del centro storico. Gli agenti hanno contestato undici infrazioni amministrative che hanno portato a sanzioni complessive superiori ai 5.400 euro.
Tra le irregolarità rilevate figurano occupazione abusiva di suolo pubblico, pubblicità non autorizzata, mancata esposizione degli orari di apertura, assenza della licenza per la vendita di alcolici e installazione abusiva di tende parasole.
L’attività si è concentrata anche sui controlli stradali nelle zone di via Acquicella, via VI Aprile e corso dei Martiri.
Complessivamente sono state identificate 178 persone, di cui 40 già note alle forze dell’ordine, e controllati 69 veicoli tra auto e motocicli.
Tra le violazioni contestate figurano la mancata esibizione dei documenti di circolazione, l’assenza di revisione periodica dei mezzi e la mancanza di copertura assicurativa, circostanze che hanno comportato sequestri amministrativi e sospensioni dalla circolazione.
Nel corso di specifici controlli antidroga nella zona di Cibali, i cani della squadra cinofili hanno inoltre individuato all’interno di una palestra diversi flaconi contenenti sostanze anabolizzanti nascosti in un frigorifero.
Il materiale è stato sequestrato e il titolare della struttura sportiva è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione di anabolizzanti, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Contestualmente, la palestra è stata sottoposta a sequestro preventivo per impedire la prosecuzione dell’attività ritenuta illecita e tutelare la salute degli utenti.





