14 Maggio 2026
Acqua, Sicilia senza emergenza nel 2026

La Regione Siciliana assicura risorse idriche sufficienti per tutto il 2026. Schifani: “Gestione più efficiente e strutturata”
La Sicilia potrà affrontare il 2026 senza criticità sul fronte dell’approvvigionamento idrico. A confermarlo è l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino del distretto idrografico siciliano che, nella seduta dello scorso 30 aprile, ha completato l’analisi e la pianificazione delle risorse presenti negli invasi dell’Isola.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, le disponibilità d’acqua risultano sufficienti a garantire gli usi potabili, irrigui e industriali per l’intero anno.
«Le riserve accumulate, insieme a quelle reperite grazie agli interventi della Regione su pozzi e reti idriche, oltre al contributo dei tre dissalatori realizzati a Trapani, Porto Empedocle e Gela – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – consentono di affrontare l’approvvigionamento idrico non più in condizioni di severità».
Schifani ha sottolineato come i risultati ottenuti rappresentino un passo avanti verso una gestione più efficiente e strutturata delle risorse idriche, evidenziando anche l’importanza della pianificazione e dell’aggiornamento del Piano di tutela delle acque per fronteggiare i fenomeni di siccità legati ai cambiamenti climatici.
Le condizioni favorevoli del sistema riguardano anche il comprensorio palermitano, per il quale è stato possibile pianificare integralmente il fabbisogno richiesto dai soggetti utilizzatori.
L’Autorità di bacino ha comunque raccomandato ai gestori e agli enti coinvolti un monitoraggio costante delle risorse e l’adozione di misure finalizzate alla riduzione delle perdite e al miglioramento dell’efficienza delle reti.
I documenti completi sulla pianificazione idrica per il 2026 sono consultabili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.






