06 Maggio 2026
Paternò, vandalizzato il defibrillatore di Scala Vecchia

Atto vandalico a Paternò: danneggiato il defibrillatore pubblico installato in zona Scala Vecchia. La Misericordia: “Non è più un’area cardioprotetta”.
Un grave episodio di vandalismo ha colpito il defibrillatore pubblico installato nella zona di Scala Vecchia a Paternò. Ignoti avrebbero rimosso il dispositivo dalla sua teca, danneggiando le placche necessarie alla defibrillazione e rendendo così inutilizzabile lo strumento salvavita.
La custodia del defibrillatore è stata poi abbandonata sul marciapiede. L’episodio ha suscitato forte indignazione, soprattutto perché il presidio sanitario rappresentava un punto fondamentale per la sicurezza della zona.
A denunciare l’accaduto è stato Luigi Aiello, governatore della locale Misericordia di Paternò, associazione che aveva promosso l’installazione del dispositivo. “Provo un profondo rammarico per questo vile atto che ha danneggiato uno strumento prezioso installato con l’unico scopo di salvare vite umane”, ha dichiarato Aiello. “Da oggi l’intera zona di Scala Vecchia non è più una zona cardioprotetta”.
Il defibrillatore vandalizzato, insieme a quello installato in piazza Santa Barbara, era stato acquistato grazie ai fondi della Democrazia Partecipata 2024, risultando tra i progetti più votati dai cittadini paternesi.
Sull’accaduto è intervenuto anche Alfredo Distefano, presidente provinciale delle Misericordie di Catania, che ha definito il gesto “da condannare”, ricordando come si tratti di beni pubblici destinati alla tutela della salute collettiva.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza e sul degrado urbano in città, alimentando la preoccupazione dei residenti per i continui atti di inciviltà che colpiscono il territorio.





