05 Maggio 2026

Pellegrino: “Piazza Federico di Svevia è terra di nessuno”

Pellegrino: “Piazza Federico di Svevia è terra di nessuno”

Il Vicepresidente vicario denuncia con un video il degrado della zona ZTL: “Imprese in ginocchio e sicurezza zero. Pronta una mozione in Consiglio per rivedere il piano viario”

“Non è più tollerabile assistere allo spettacolo indecoroso di piazza Federico di Svevia, trasformata in una zona franca dove bande di minori in sella a motorini e bici elettriche dettano legge, mettendo a rischio l’incolumità di cittadini e turisti”. A dichiararlo è il Vicepresidente vicario del Consiglio Comunale di Catania, Riccardo Pellegrino, esponente di Sud chiama Nord, commentando un video di denuncia che ritrae il caos quotidiano all’interno dell’area pedonale del Castello Ursino.

Secondo Pellegrino, la scelta di chiudere la piazza al traffico senza un’adeguata pianificazione si è rivelata un boomerang devastante per l’economia locale:

“Siamo di fronte a una scelta ideologica che sta mettendo in ginocchio Catania. Avevo già denunciato come la ZTL avesse causato la chiusura di troppe attività in piazza Federico di Svevia, portando a licenziamenti e crisi economica. Chiudere una strada non significa fare cultura o turismo se poi si abbandona il territorio a se stesso, senza eventi, senza mezzi pubblici e senza una presenza costante delle forze dell’ordine “.

Il Vicepresidente punta il dito contro l’approccio dell’amministrazione Trantino:

“La politica è l’arte del servizio, non dell’ostinazione. Un Sindaco deve avere il coraggio e l’umiltà di riconoscere quando un provvedimento fallisce. Questa pedonalizzazione di facciata ha solo trasformato un polo d’attrazione in una terra di nessuno, dove gli unici a pagare il prezzo sono i commercianti che resistono a fatica e i cittadini onesti. Non si può difendere la legalità col silenzio o con i paraocchi “.  

Pellegrino annuncia quindi un’azione formale immediata nell’aula di Palazzo degli Elefanti:

“Non starò a guardare mentre la decima città d’Italia scivola nel degrado per colpa di una gestione superficiale. Presenterò a breve un Ordine del Giorno per chiedere la revisione urgente del piano di pedonalizzazione del Castello Ursino. Bisogna raddrizzare il tiro, garantire sorveglianza reale e restituire dignità e respiro a una zona che è il cuore pulsante della nostra identità catanese. Rispondo solo ai cittadini e per loro continuerò a lottare con la schiena dritta”.

redazione

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